Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2007    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Ha il profumo dolce e intenso delle terre lontane, piene di sole, da cui proviene. Caratterizzata da una polpa dolce, morbida e saporita, e dalla buccia tutta gialla che si apre come un fiore, la banana è uno dei frutti tropicali più commercializzati nel mondo. È amata in particolare dai bambini, per il suo sapore gradevole e perché, grazie alla sua inconfondibile forma oblunga, si tiene facilmente in mano.
Da un punto di vista nutrizionale è ricca di vitamine, soprattutto la C, sali minerali, in particolare di potassio (una banana ne contiene 467 mg), zuccheri e carboidrati. È quindi molto nutriente, energetica (una banana ha circa 70 calorie), con proprietà rimineralizzanti. Ideale come merenda o spuntino durante la giornata, quando si necessita di una ricarica immediata, per esempio prima o dopo (ma anche durante) l'attività fisica. Per il suo eccezionale contenuto in potassio è utile in casi di ipertensione arteriosa. Inoltre la banana è un antidepressivo naturale: contiene il triptofano (un aminoacido da cui prende origine la serotonina) e la vitamina B6, che aumentano la sensazione di benessere e il buonumore.

Le banane sono frutti che non hanno una stagionalità precisa e si trovano sul mercato tutto l'anno. Provengono per lo più dall'America centrale, anche se in realtà i banani sono originari delle giungle asiatiche, in particolare della Malesia, da cui si diffusero prima in India, poi in Africa e solo successivamente, sembra nel 1500, nei Caraibi, dove ora è la regina incontrastata. Racchiuse in scenografici caschi, che possono arrivare ad avere anche fino a 200 frutti ciascuno, vengono raccolte nelle zone di produzione ancora acerbe, con la buccia verde, e lasciate maturare successivamente.

Le varietà principali sono la Musa sapientium, la Musa cavendishii, più zuccherine, che si consumano fresche, e la Musa paradisiaca, che ha meno zuccheri ed più ricca di amido: viene cucinata oppure essiccata per farne una farina dolciastra, utilizzata per preparare pane e dolci. Le banane, oltre che consumate al naturale, sono molto utilizzate anche in cucina per torte e dessert, come la famosa banana split. Una curiosità: il banano è una pianta molto bella, con magnifiche foglie, che può essere coltivata anche in vaso (purché di grandi dimensioni ); va esposta al sole e alle temperature più calde può anche produrre dei frutti.