Scritto da Anna Somenzi |    Maggio 2011    |    Pag.

Giornalista. Nata a Cremona, cresciuta a Bologna della quale ha assorbito, e goduto, l'emilianità. E' diventata giornalista professionista "da grande", ma lavora nell'editoria da molto tempo in giornali aziendali del movimento cooperativo, prima Comma di Conad e poi Consumatori di Coop. Si occupa soprattutto di prodotti e produzioni, consumi e consumatori. Da qualche anno, sempre per Coop, lavora anche come coordinatrice editoriale per la collana dei Quaderni dei consumatori dell'Editrice Consumatori.

Fresca a primavera
Ricotta il Forteto
Fino al 31 maggio, nei negozi Unicoop Firenze, la ricotta di pecora del Forteto è venduta al prezzo promozionale di euro 3,90 al kg.
La ricotta del Forteto è prodotta come da tradizione secolare. La lavorazione comincia alle cinque del mattino; nel pomeriggio la ricotta è consegnata alla piattaforma. Così, entro 24 ore dall'inizio della produzione, i negozi di Unicoop vengono riforniti.
Fresca, tenera, bianca, povera di grassi e ricca di proteine, la ricotta più diffusa e apprezzata è quella fatta con il saporito latte di pecora. E la migliore è proprio ora, a primavera, quando l'erba dei pascoli è più giovane e profumata.

Novità
Sughi pronti Il Melograno
Sugli scaffali dei negozi Unicoop sono arrivati i sughi freschi Il Melograno. Confezioni in confezioni da 230 grammi: a scelta fra pomodoro e basilico, asparagi freschi, funghi freschi e carciofi freschi. Li produce l'azienda Il Melograno, con materie prime provenienti da coltivazioni biologiche o integrate, senza aggiunta di conservanti, coloranti, grassi animali o esaltatori di sapidità. Il prodotto è confezionato subito dopo la cottura; così, arriva in tavola fresco e gustoso.

Festa della mamma
Azalee per i soci
Dal 1° al 15 maggio, iper, super e incoop vendono azalee di varietà indica in vaso, con una bella chioma rosa, rossa o screziata dal diametro di 40/45 cm. L'azalea vuole una temperatura minima di 10-12°, va tenuta in luogo luminoso, ma non al sole diretto. In estate va annaffiata poco e di frequente. Dalla caduta dei fiori fino a mezza estate, ogni 15 giorni sarebbe bene concimarla con fertilizzanti per ericacee. Soffre il ragnetto rosso, la ruggine e la clorosi ferrica, causata dall'eccesso di calcare nel terreno.

Rose solidal dal Kenya
L'Italia è il paese dei fiori, ma oltre 30.000 tonnellate di fiori, per un valore di circa 150 milioni di euro, arrivano nel nostro paese dopo aver percorso migliaia di chilometri: partono principalmente da Kenya, Ecuador, Colombia, Etiopia. Le rose provengono dal Kenya, paese in cui si è spostata gran parte della produzione mondiale di fiori che generalmente si svolge in condizioni di lavoro molto difficili, in assenza di controlli e tutele per chi produce.
È possibile però regalare rose certificate Fairtrade, prodotte rispettando l'ambiente e i lavoratori. I fiori, provenienti da produttori Fairtrade del Kenya, vengono coltivati con la coltura idroponica, in substrati a circolo chiuso che consentono un uso ridotto e razionale dell'acqua e dei fertilizzanti. A questa scelta si aggiungono importanti benefici sociali per i lavoratori, garantiti dal sistema Fairtrade, lavoratori che sono soprattutto donne.
Le prime rose Solidal Coop, certificate Fairtrade, sono arrivate nel 2007 per la Festa della mamma; da allora sono regolarmente in vendita da settembre a maggio e la scorsa stagione hanno avuto un fatturato di tutto rispetto, toccando 950.000 euro.
Le rose provengono da aziende florovivaistiche della zona del lago Naivasha, scelte per le tecniche colturali utilizzate, per il rispetto degli standard SA8000 (tutela del lavoro e dell'ambiente) e per la loro ottima qualità.


Oltre a benefici di tipo ambientale, le aziende africane che coltivano le rose Fairtrade garantiscono ai lavoratori occupazione stabile (ovvero la garanzia di un contratto di lavoro a tempo indeterminato dopo 8 mesi dall'assunzione), salari superiori al minimo legale previsto dalla legislazione del Kenya, rispetto dei diritti di associazione per i lavoratori, un contributo per la casa. Inoltre le aziende mettono a disposizione dei figli delle dipendenti un ambulatorio e la possibilità di frequentare gratuitamente le scuole.
Sono oltre 90 i milioni di steli di rose raccolti e venduti ogni anno da queste aziende.