Iris, crescione, croco

Iris
Iris germanica


Rosso è fiorentino
Primavera in fiore 3
Detto anche giaggiolo per la forma a spada delle foglie ("gladius" è il termine latino per spada), ha petali ampi, vellutati e ricadenti, simili ad ali: per questo gli antichi greci dedicarono la pianta a Iris, messaggera degli dei. Esiste in tutte le sfumature di colore, ed è coltivato fin dall'antichità per le proprietà medicinali e cosmetiche delle radici, ricche di oli essenziali: già le donne egizie usavano tritare le radici per ottenerne polvere finissima da usare come cipria. Particolarmente caro a Lorenzo il Magnifico, e fiore emblema di Firenze, l'iris è raffigurato da Botticelli all'estrema destra del quadro, quasi a segnare l'ingresso nel quadro: non lo si può non notare. Una curiosità: poiché la varietà di iris emblema di Firenze è l'iris rosso, che non esiste in natura, nel 1954 la fiorentina Società dell'iris bandì la prima edizione di un concorso aperto a tutti i floricoltori del mondo: il premio, sinora mai assegnato, spetta a chi riuscirà a creare l'iris rosso.

Crescione
Nasturtium officinale


Amore spirituale
Primavera in fiore 4
Cresce spontaneo nei fossi, lungo le rive dei ruscelli, in luoghi palustri o prati umidi. Fiorisce in primavera ed estate con piccoli fiori bianchi o giallo-tenui a quattro petali. Botticelli dipinge una vivace fioritura di crescione proprio ai piedi di Mercurio, probabilmente alludendo alla "crescita" o evoluzione dell'amore che da terreno, secondo la dottrina platonica cui l'artista e i letterati a lui vicini fanno riferimento, tende a divenire spirituale.

Il crescione in cucina.
Primavera in fiore
Le foglie di crescione, dal gusto lievemente piccante, sono ottime da mangiare crude in insalata: contengono vitamine A, B, C ed E. Cotte perdono gran parte delle loro proprietà: conservano però intatto il sapore gradevole. Si possono condire con olio e limone o aceto.

Curarsi con le erbe. Se masticate crude, le foglie danno maggiore forza alle gengive. Se applicato ai capelli, subito prima di sciacquare via lo shampoo, il succo delle foglie tritate aiuta a combattere indebolimento e caduta. I semi di crescione, da aggiungere alle insalate o spargere su pane e biscotti, sono efficaci integratori alimentari.

Croco (Crocus sativa)

Fior di zafferano
Primavera in fiore 2
Ricercato dagli antichi come stimolante della memoria e dell'intelletto e conosciuto anche come zafferano, il croco in fiore accoglie miticamente gli amori di Zeus ed Era ed è associato alle gioie del matrimonio. Nel dipingere crochi al di sotto delle Grazie di sinistra e di centro Botticelli sembra essersi ispirato a stampe o antiche illustrazioni, accentuando la lunghezza dei pistilli e riducendo quella dei petali. Già per Poliziano, peraltro, «tre lingue mostra croco», ed è probabile che Botticelli conosca i versi del ricercato poeta umanista, amico di Lorenzo il Magnifico e di Marsilio Ficino: tanto per Poliziano quanto per Botticelli il croco cresce nel giardino di Amore. Dagli stigmi secchi del croco, vale a dire dalle parti superiori dei pistilli, si ricava la polvere di zafferano, variamente impiegata in farmacia e in cucina.