L'interazione con i pasti. Come comportarsi

Scritto da Francesco Morelli |    Marzo 2001    |    Pag.

Specialista in scienza dell'alimentazione e dietetica

Prima, durante e dopo
I rapporti fra farmaci ed alimentazione sono argomento assai recente anche se, a questo proposito, i pregiudizi non sono mai mancati. Le credenze popolari, come ad esempio quella che uovo e sulfamidici, se assunti insieme, fanno male, testimoniano la confusione in un campo che, invece, richiede risposte scientificamente certe.
In realtà, le interazioni fra farmaci e cibo sono reciproche, nel senso che se l'assunzione di una certa medicina può alterare l'assorbimento o l'eliminazione di molti nutrienti (vitamine, sali minerali ecc.) è anche vero che il cibo può interferire sull'assunzione di molti farmaci, modificando, a volte anche in maniera sensibile, il loro meccanismo di azione nonché le loro proprietà terapeutiche.
Per tutti questi motivi e per la quotidiana esperienza nel notare come moltissimi pazienti non sappiano mai se prendere un farmaco "prima, durante o dopo i pasti", mi è sembrata cosa utile fare chiarezza su questo argomento, cercando di sintetizzare gli aspetti pratici del rapporto cibo-farmaci.

TIPO DI FARMACI INTERFERENZA ALIMENTI-FARMACI
ANTIBIOTICI Dal momento che il cibo riduce il loro assorbimento, si devono prendere lontano dai pasti.
DIURETICI
(tipo Lasix, Moduretic, ecc.)
Contrariamente a quanto si pensa, hanno il loro maggior effetto se assunti durante i pasti.
BETA-BLOCCANTI
(tipo Inderal, Tenormin, ecc. Usati per l'ipertensione e malattie cardiache)
Svolgono la maggiore azione terapeutica se sono assunti durante i pasti.
ANTIREUMATICI
(tipo FANS, cortisonici)
Per il loro potenziale effetto lesivo sullo stomaco, devono essere sempre assunti subito dopo i pasti. Meglio poi mangiare 'sciocco', per non aumentare la ritenzione idrica data dal cortisone.
VITAMINE Vengono assorbite ed utilizzate meglio lontano dai pasti.
SALI MINERALI Meglio lontano dai pasti, soprattutto per alcuni di essi come il calcio che, se assunto con un pasto ricco di fibre, subisce una netta riduzione del suo assorbimento.
ANTIDIABETICI ORALI Quelli del tipo SULFANILUREE (tipo DAONIL, DIAMICRON, MINIDIAB, EUGLUCON ecc.) vanno sempre assunti prima dei pasti in modo da far coincidere la loro maggiore azione con il massimo assorbimento degli zuccheri. Quelli del tipo della BIGUANIDI (tipo METFORAL, GLUCOPHAGE ecc.) vanno invece sempre assunti dopo i pasti. Quelli misti (ossia a base di sulfaniluree e biguanidi, tipo GLIBOMET, BI-EUGLUCON ecc.) sempre prima dei pasti.
ALENDRONATO DI SODIO
(farmaco utilizzato per la cura dell'osteoporosi tipo ALENDROS, ADRONAT ecc.)
Sempre da assumere almeno 20-30 minuti prima dei pasti, soprattutto se il cibo è costituito da latte, latticini e derivati.
FARMACI PER LA CURA DELLA TIROIDE
(tipo EUTIROX)
Deve essere sempre assunto al mattino e a digiuno, pena una sua riduzione di efficacia.
FARMACI PER LA CURA DEL COLESTEROLO E TRIGLICERIDI Sempre subito dopo i pasti (meglio se dopo cena) sia perché meglio tollerati dallo stomaco, sia perché hanno una maggiore efficacia sul metabolismo di queste sostanze
FARMACI PER L'ANEMIA
(a base di ferro)
Hanno una maggiore efficacia se assunti a stomaco vuoto; di contro spesse volte sono male tollerati a causa dell'irritazione della mucosa gastrica.
FARMACI A BASE DI CALCIO
(per la cura dell'osteoporosi)
Vanno assunti sempre lontano dai pasti. Infatti se il pasto è ricco di fibra, quest'ultima, legando il calcio, forma dei complessi non assorbibili, detti fitati di calcio.