Scritto da Laura D'Ettole |    Settembre 1999    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

A scuola in tinta
Prezzi, occasioni, prodottiaccanto agli zaini offrono pantaloni jeans o in velluto millerighe felpe e tute di tutti i tipi camicie di vari colori. Per i più grandi c'è il giaccone trapuntato unisex disponibile anche per adulti in vendita nei supermercati Coop. Per..."mettere in tinta" genitori e figli.
Il "pacchetto scuola" si può trovare nei grandi magazzini Coop.

Pesce in tutti i modi
Non vi è bastato quello delle vacanze e avete ancora voglia di pesce? In questo periodo ce n'è davvero per tutti i gusti: fresco surgelato essiccato affumicato precotto in atmosfera condizionata e in scatola. Tutti i settori di vendita dei supermercati ne sono interessati. Dalla pescheria alla gastronomia dai surgelati alle... pizze (ovviamente ai frutti di mare). L'intento è quello di valorizzare un prodotto ritenuto essenziale nell'alimentazione di tutti. La promozione è divisa in due settimane in cui si possono trovare varie occasioni settimanali e giornaliere. E' un modo diverso di "fare mercato".
La promozione "Il mondo del pesce" è dal 16 al 29 settembre nei supermercati Coop.

Suino con amore
Hanno messo a dieta anche i suini. Prima mangiavano tutti gli scarti delle case contadine oggi si cibano solo di cereali. Il risultato è un maiale che ha carni anche più magre del vitellone; lo certifica l'Istituto nazionale per la nutrizione. E' un prodotto rigorosamente italiano controllato in ogni sua fase dagli esperti di Coop Italia: dal maialino fino all'animale da macellazione. E' disponibile in una varietà di tagli che vanno dalle classiche bistecchine al rollè dagli ossibuchi alla rosticciana e per venire incontro alle mode giovanili emergenti anche sotto forma di hamburger. Il consumo di suino è in costante aumento negli ultimi anni.
In questo periodo il suino "Prodotto con amore" è in offerta nei supermercati Coop.

Stracchino o crescenza?
In alcune regioni d'Italia con il termine "stracchino" si indicano anche formaggi come il gorgonzola e il quartirolo. Da noi equivale alla tradizionale crescenza. Il nome è di origine incerta. Per qualcuno deriverebbe dal fatto che viene prodotto da mucche "stracche" perché scese in pianura per svernare o perché utilizzate in lavori campestri. Per altri sarebbe un riferimento a quella sua incerta consistenza. Fatto sta che di questo formaggio nei supermercati Coop italiani se ne sono venduti ben 632 mila chili solo nell'ultimo anno.
A settembre lo stracchino è in promozione nei supermercati Coop.

Faraona di Cortona
Se passando per Cortona o in alcune zone del Piemonte vi capita di vedere faraone che volano all'aperto hanno la testa azzurra e mangiano granaglie molto probabilmente si tratta di animali "Fattoria natura" il marchio garantito da Coop. Sotto stretto controllo allevate all'aria aperta solo con mangimi vegetali magre e scattanti: gli standard per gli allevatori sono ultra rigorosi e gli ispettori di Coop Italia vigilano su tutte le fasi della crescita. Il risultato è una faraona con carni sode e dal sapore deciso. Le zampe con questa vita ruspante sono nere.
A settembre in offerta speciale nei supermercati Coop.

Crescenza. E' un formaggio lombardo prodotto da tempi remoti che trarrebbe la denominazione dalla forma simile a una focaccia detta nel dialetto milanese "carsenza". E' un formaggio a maturazione molto rapida (7-8 giorni a 4-8 °C) senza crosta molle di consistenza quasi cremosa di sapore dolce fresco fondente in bocca; ha pasta bianca omogenea spalmabile. Originariamente era prodotto solo nel periodo invernale per la scarsa conservabilità a temperatura ambiente ma oggi con la diffusione della catena del freddo è apprezzato nel corso di tutto l'anno. E' un formaggio da tavola ricavato da latte vaccino pastorizzato coagulato con caglio a cui si aggiungono batteri lattici acidificanti presenti anche nel formaggio maturo. E' apprezzato per il gusto e nella dieta per l'elevato contenuto di acqua e il basso titolo in grasso: contiene infatti il 58 per cento di acqua dal 21 al 25 per cento di grasso dal 13 al 15 per cento di proteine e dal 1.6 al 2.5 per cento di lattosio.

Faraona. E' un uccello galliforme che vive nelle foreste aperte e nelle pianure coperte d'erba di gran parte dell'Africa e dell'isola di Madagascar. Sembra che la specie sia stata resa domestica dagli antichi Greci e quindi dai Romani che la introdussero addomesticata nei paesi d'origine. Le prime razze domestiche si estinsero all'inizio dell'era cristiana e questo volatile ricomparve in Europa intorno al secolo XV quando navigatori portoghesi riportarono nuovi esemplari del golfo di Guinea. La specie non si adattò con la facilità dimostrata dal pollo domestico. In questi ultimi due anni però l'allevamento intensivo ha avuto un notevole sviluppo anche per la disponibilità di mangimi industriali: ciò permette di produrre faraone del peso di circa 1,5 kg in poco più di 100 giorni. Le razze maggiormente allevate sono la Lilla (o Grigio perla) e la Camosciata. La faraona che vive all'aperto ha una carne più scura di quella allevata con metodi intensivi con una piacevole vena di selvatico nel sapore che ricorda un po' il fagiano.
In cucina. Le faraone di cortile richiedono una frollatura di un paio di giorni in un luogo fresco per essere tenere e saporite. Le faraone che si trovano sul mercato sono piuttosto giovani (meno di 20 settimane di vita con un peso di circa 1 kg o poco più) quindi sono adatte anche ad essere arrostite. Esemplari più grossi e più adulti (riconoscibili dal becco poco flessibile artigli duri speroni lunghi pelle delle zampe spessa e scagliosa) possono essere cucinati soltanto in umido o in salmì. La pulitura della faraona è analoga a quella del pollo; testa e zampe vanno eliminate. Nella classificazione in base al colore della carne (che si riflette poi sui tempi di cottura) la faraona si colloca a metà strada fra il tacchino e il fagiano: la carne del petto è piuttosto chiara mentre cosce e controcosce hanno carne piuttosto scura. In ogni caso nella tradizione italiana la faraona è un uccello che si cuoce tuttora come se fosse di carne bianca cioè abbastanza a fondo.