Per mantenere bassi i prezzi l'utile commerciale si è ridotto, ma il risultato finale è consistente

Scritto da Giuliano Vannini |    Giugno 2006    |    Pag.

Direttore amministrativo Unicoop Firenze

Prezzi in basso 1
Dopo lo sviluppo del 2003
e le incorporazioni della Società ipermercati cooperativi e della Società minimercati cooperativi del 2004, anche quest'anno non si può certamente dire che si tratti di un bilancio di ordinaria amministrazione; infatti:
- è proseguito l'impegno della cooperativa nella sua opera calmieratrice del mercato con il forte contenimento dei prezzi di vendita.
- è continuata l'opera di riorganizzazione della rete di vendita e delle funzioni aziendali della cooperativa.
- si è operato nell'ambito delle partecipazioni societarie con notevoli risultati, sia immediati che di prospettiva e con qualche effetto a sorpresa per il bilancio.

Nell'ambito delle operazioni societarie, avvenute tutte intorno alla fine dell'anno 2005, si deve registrare:
- l'acquisto di ulteriori quote di partecipazione nella Banca Monte dei Paschi.
- la vendita di parte della nostra partecipazione in Bbc, la società che gestisce i punti di vendita con marchio Obi; abbiamo mantenuto la maggioranza del 51% vendendo il 19% della nostra partecipazione alla società tedesca Obi ag, che già possedeva il 30%; l'operazione si è conclusa con un buon profitto, segno evidente che l'operazione di diversificazione ha avuto e tuttora sta avendo un buon successo.
- la costituzione insieme a Consum.it, una società del gruppo Monte dei Paschi, della società Integra per la gestione di nuovi tipi di carte di pagamento.
- acquisto di partecipazione al 52% nella società Compy superstore, allo scopo di sviluppare una collaborazione per la diversificazione commerciale nel settore dell'informatica, del multimediale ed elettrodomestici, alla stregua di quanto fatto con Bbc nel settore "fai da te".

Vediamo gli effetti che questi fatti hanno avuto sul bilancio della cooperativa.



Prezzi in basso 2
STATO PATRIMONIALE


Fra le attività abbiamo:


IMMOBILIZZAZIONI: sono i fattori produttivi durevoli impiegati per l'attività della cooperativa (ad esempio programmi per computer fra le immateriali, fabbricati, attrezzature e macchinari fra le materiali, partecipazioni societarie fra le finanziarie).

Il loro valore è indicato al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni di competenza dell'esercizio. Sono quasi 1 miliardo e 80 milioni, con un aumento di oltre 169 milioni rispetto al 2004; l'aumento è dovuto per circa 120 milioni agli investimenti effettuati in immobilizzazioni materiali ed immateriali; per circa 91 milioni ad acquisizione di partecipazioni; per circa 42 milioni al recupero delle svalutazioni effettuate negli anni 2002 e 2003 della partecipazione della Banca MPS; da questi aumenti si devono detrarre oltre 76 milioni di ammortamenti.

ATTIVO CIRCOLANTE: rappresenta il valore dei fattori produttivi rinnovabili ed utilizzati dalla cooperativa nel corso dell'esercizio per la gestione della propria attività.

È pari a 2 miliardi e 789 milioni, circa 146 milioni in più del 2004; un aumento dovuto in massima parte alle attività finanziarie correnti, ovvero i titoli, che aumentano per la maggiore disponibilità finanziaria; aumentano leggermente anche le rimanenze di merci, mentre i crediti e le disponibilità liquide in cassa e nelle banche sono in diminuzione.

RATEI E RISCONTI ATTIVI: sono 25,6 milioni; si tratta di interessi su titoli in corso di maturazione e confermano in sostanza i valori del 2004.

TOTALE ATTIVO: tutte le attività della cooperativa sono pari ad oltre 3 miliardi e 894 milioni di euro ed aumentano di oltre 314 milioni di euro rispetto all'anno precedente.



Prezzi in basso 4
Fra i conti di patrimonio troviamo:


CAPITALE SOCIALE: è pari a 9 milioni e 440 mila euro; rappresenta il valore delle quote sociali versate dai 991.257 iscritti nel libro soci al 31 dicembre. L'aumento, rispetto al 2004, è dovuto alle quote degli oltre 29 mila nuovi soci ammessi nel corso dell'anno.

RISERVE: rappresentano gli utili conseguiti ed accantonati nel corso degli anni precedenti; non sono divisibili fra i soci, ma rimangono a disposizione della cooperativa per permettere l'attività e lo sviluppo della cooperativa stessa e a garanzia dei soci.

Sono quasi 815 milioni ed aumentano con la quota di utili realizzati nel 2004, destinati alle riserve dall'assemblea dello scorso anno.

UTILE DI ESERCIZIO: è pari a 91 milioni e 484 mila euro; è un risultato senza precedenti, dovuto in massima parte a fattori finanziari straordinari, come vedremo più avanti.

PATRIMONIO NETTO: è il totale dei conti di patrimonio, capitale sociale, riserve ed utile. Sfiora i 916 milioni di euro, più di 1.770 miliardi di lire; rappresenta quanto rimarrebbe nelle casse della cooperativa se si pagassero tutti i debiti, compreso il prestito sociale, utilizzando esclusivamente le risorse della cooperativa.



Fra le passività si trovano:

FONDI PER RISCHI ED ONERI: comprendono fra l'altro il fondo per le imposte future per 6,3 milioni e 7,8 milioni per il valore dei punti dell'operazione di fidelizzazione ancora in possesso dei soci a fine anno.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO: rappresenta il valore delle liquidazioni accantonate per il personale dipendente al 31 dicembre; aumenta complessivamente di circa 3 milioni al netto degli utilizzi da parte dei dipendenti.

PRESTITO SOCIALE: supera i 2 miliardi e 615 milioni, l'importo comprende gli interessi al lordo delle ritenute fiscali. I soci prestatori al 31 dicembre erano 233.730. Nel corso del 2005 il prestito è aumentato di oltre 220 milioni ed i soci prestatori di oltre 9 mila, a piena conferma della fiducia accordata dai soci alla cooperativa.

Il prestito rappresenta oltre il 90% di tutti i debiti della cooperativa esposti in bilancio e i soci prestatori sono gli unici finanziatori dell'attività svolta dalla cooperativa.

ALTRI DEBITI: di scarsa importanza ed entità sono le variazioni che si hanno nei debiti verso i fornitori ed altri, che si attestano a 280 milioni.

RATEI E RISCONTI PASSIVI: rappresentano affitti riscossi anticipatamente e scarti di emissione su titoli di Stato; sono circa 8 mila euro, un importo quasi simbolico.



Prezzi in basso 3
CONTO ECONOMICO


VALORE DELLA PRODUZIONE: vi sono compresi tutti i ricavi che la cooperativa ha conseguito nell'anno, esclusi quelli che hanno natura finanziaria e straordinaria. Fra questi abbiamo:

RICAVI PER VENDITE E PRESTAZIONI: sono indicati al netto dell'Iva, comprendono le vendite al dettaglio dei punti di vendita, le vendite all'ingrosso dei magazzini e i ricavi per i servizi commerciali; registrano un incremento rispetto al 2004 di oltre 44 milioni, il 2,39%, incremento ottenuto in un anno particolarmente difficile per il comparto distributivo.

Oltre l'80% delle vendite ha interessato i soci, dimostrando ampiamente la prevalenza dell'attività svolta nei confronti dei soci e il pieno diritto di usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalle norme per le cooperative a mutualità prevalente.

ALTRI RICAVI E PROVENTI: sono poco più di 43 milioni; si riferiscono a ricavi di natura immobiliare ed altro; in pratica confermano i valori dell'anno precedente pur in presenza di una situazione economica non felice.

COSTI PER MERCI: superano 1,5 miliardi; insieme alle variazioni delle rimanenze rappresentano il costo delle merci vendute ed aumentano in relazione alle vendite effettuate.

COSTO DEL PERSONALE: questa voce supera i 203 milioni, l'aumento è dovuto anche alla diretta imputazione del salario variabile.

I dipendenti quest'anno sono scesi di 59 unità, per effetto dell'ulteriore attenzione posta al recupero di produttività, attestandosi a 7.437 unità; ma la cooperativa ha comunque contribuito all'incremento dell'occupazione, tanto che a livello di gruppo si sono raggiunti gli 8.824 dipendenti, 333 in più del 2004.

AMMORTAMENTI: sono le quote di costo di competenza dell'esercizio dei beni che hanno durata pluriennale ed hanno l'effetto di diminuire il valore delle immobilizzazioni; sono oltre 76,4 milioni, un importo che conferma quello dell'anno precedente.

È da considerare che gli ammortamenti dei fabbricati, oltre 44 milioni, si possono valutare come dei veri e propri accantonamenti prudenziali: non si è mai verificato, infatti, che il valore dei fabbricati sia diminuito nel tempo.

ALTRI COSTI DI GESTIONE: l'attenzione alla gestione ha contribuito alla diminuzione dei costi di circa 24 milioni, attestandoli a 140 milioni.

DIFFERENZA FRA RICAVI E COSTI DI PRODUZIONE: è in pratica il risultato dei comparti commerciale ed immobiliare della cooperativa; è positivo per oltre 4 milioni, la diminuzione nei confronti del 2004 è dovuta in massima parte alla situazione di mercato e alle iniziative di contenimento dei prezzi di vendita.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI: il settore finanziario presenta un saldo positivo di oltre 37 milioni, con un aumento di oltre 6 milioni sul 2004; da notare che oltre l'85% degli oneri finanziari è dovuto al prestito sociale.

RETTIFICHE DELLE ATTIVITA' FINANZIARIE: sono uno degli elementi che caratterizzano il bilancio di quest'anno; comprendono gli effetti economici del recupero delle svalutazioni della partecipazione nella Banca Monte dei Paschi per 42 milioni, oltre a svalutazioni di attività correnti per 9 milioni; l'importo di 33 milioni è il saldo di queste operazioni.

PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI: l'importo di 19,5 milioni comprende la plusvalenza di 22 milioni che la cooperativa ha registrato con la vendita del 19% della partecipazione in Bbc; è un altro componente importante del risultato di esercizio.

IMPOSTE SUL REDDITO: l'importo di 3 milioni è un po' la sorpresa di questo bilancio; all'aumentare in maniera estremamente significativa dell'utile prima delle imposte per oltre 56 milioni, si riducono le imposte di 5 volte, com'è possibile una cosa del genere?

Non è certamente un pesce d'aprile, ma un effetto delle leggi fiscali che anche noi dobbiamo applicare; oltre alle agevolazioni fiscali delle cooperative (non è tassabile il 70% degli utili destinati alle riserve), gli importi delle rettifiche delle attività finanziarie e i proventi straordinari godono di un'agevolazione pressoché totale, determinando ai fini fiscali valori impositivi negativi, rendendo possibile la situazione fiscale descritta.

UTILE DI ESERCIZIO: la differenza fra costi e ricavi conferma il risultato di 91.483.777 euro, che si propone siano così destinati:

il 97% alle riserve che sono indivisibili e rimangono a disposizione per l'attività e lo sviluppo della cooperativa;

il 3% a Coopfond Spa, il fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.



I dati

Vendite = 1.961 milioni di euro
Dipendenti = 7.437
Soci = 991.257
Soci prestatori = 233.730

Punti di vendita
Ipermercati: 6
Supermercati: 41
Mini mercati: 37
Tradizionali: 12
Totale: 96


Bilancio al 31.12.2005

STATO PATRIMONIALE

A T T I V O

2005

2004

Immobilizzazioni immateriali

14.947.516

17.889.318

Immobilizzazioni materiali

730.643.508

686.533.776

Immobilizzazioni finanziarie

334.276.321

205.817.045

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI

1.079.867.345

910.240.139

Rimanenze

105.175.420

98.399.565

Crediti

308.466.110

342.263.746

Attività finanziarie correnti

2.299.362.746

2.116.620.209

Disponibilità liquide

76.288.745

86.029.161

TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE

2.789.293.021

2.643.312.681

RATEI E RISCONTI ATTIVI

25.602.572

26.485.037

TOTALE ATTIVO

3.894.762.938

3.580.037.857

P A S S I V O

2005

2004

Capitale sociale

9.439.882

8.653.346

Riserve indivisibili

814.958.785

793.468.703

Utile dell'esercizio

91.483.777

22.154.725

TOTALE PATRIMONIO NETTO

915.882.444

824.276.774

FONDI PER RISCHI ED ONERI

17.823.184

25.010.638

TRATTAMENTO DI FINERAPPORTO

66.064.903

63.115.492

Soci prestatori a breve

2.615.095.982

2.394.338.435

Altri debiti a breve

279.888.109

273.271.487

TOTALE DEBITI

2.894.984.091

2.667.609.922

RATEI E RISCONTI PASSIVI

8.316

25.031

TOTALE PASSIVO E NETTO

3.894.762.938

3.580.037.857



















CONTO ECONOMICO

2005

2004

Ricavi per vendite e prestazioni

1.889.493.736

1.845.324.895

Altri ricavi e proventi

43.128.394

44.834.591

VALORE DELLA PRODUZIONE

1.932.622.130

1.890.159.486

Costi per merci

(1.508.712.119)

(1.444.713.246)

Costi per il personale

(203.025.324)

(197.872.573)

Ammortamenti e svalutazioni

(76.444.846)

(76.877.152)

Altri costi di gestione

(140.026.033)

(164.157.701)

COSTI DELLA PRODUZIONE

(1.928.208.322)

(1.883.620.672)

DIFF. VALORE/COSTI PRODUZIONE

4.413.808

6.538.814

Proventi da partecipazioni

7.842.235

3.073.963

Altri proventi finanziari

98.164.384

87.087.718

Interessi su prestito sociale

(58.398.640)

(56.800.400)

Altri oneri finanziari

(9.921.773)

(1.990.706)

PROVENTI (E ONERI) FINANZIARI

37.686.206

31.370.575

RETTIFICHE ATTIVITA' FINANZIARIE

33.047.261

(133.265)

Proventi ed ONERI straordinari

19.530.470

390.559

risultato prima DELLE imposte

94.677.745

38.166.683

IMPOSTE SUL REDDITO

(3.193.968)

(16.011.958)

UTILE DI ESERCIZIO

91.483.777

22.154.725



Incontro

Sabato 10 giugno 2006 alle ore 10 tutti i soci sono invitati al Saschall (Lungarno Aldo Moro, Firenze) per discutere dell'andamento della cooperativa. Relazione di Turiddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze