Nuovo marchio per le carni di qualità

Polli ruspanti, polli d'allevamento, polli in batteria: in negozi e supermercati l'offerta è ampia
Polli marchiati
e non sempre chiara ai consumatori. Che infatti faticano ad orientarsi in mezzo a prodotti che sono tutti uguali solo all'apparenza. La differenza, comunque, alla fine si scopre a tavola.
Per evitare brutte sorprese a clienti e soci, Coop ha deciso di proporre un suo particolare marchio di garanzia, come già fa con i prodotti freschi e la linea delle carni "prodotte con amore".
D'ora in poi polli, capponi, faraone e galletti finiranno sui banconi dei punti vendita Coop col fregio tutto nuovo di "Fattorie natura". Ciò significa che oltre alle tradizionali garanzie di salubrità, sicurezza, genuinità, Coop assicura un prodotto che viene curato con particolare attenzione sin dall'allevamento. Il risultato sono prodotti migliori, carni più compatte, sapori più gradevoli.
La regola numero uno di "Fattorie natura" è di farla finita con le super concentrazioni di animali all'ingrasso. Ormai anche le nuove leggi europee hanno messo al bando quelle specie di campi di concentramento, tipo autobus ora di punta, che sono stati sino ad oggi gli allevamenti di polli. Gli animali allevati da "Fattorie natura" hanno finalmente spazio per muoversi e crescere bene, più di quanto preveda la legge: là dove negli allevamenti tradizionali c'era posto per 20 bipedi, ad esempio, ora ce ne stanno solo 12. I polli sono allevati al coperto in apposite lettiere, con la possibilità di uscire all'aperto. Ancora meglio va per le faraone, che sono mantenute in spaziose aree all'aria aperta, fuori dall'oppressione dei capannoni.
Comunque la prima regola di una buona salute (e di una carne ancora migliore) è il cibo genuino. Coop ha messo al bando tutte quelle farine di carne, di sangue o magari di grassi animali con cui di solito si alimenta il pollame in batteria. Si torna alle origini con un'alimentazione esclusivamente vegetale: cereali, soia, cruscami. Il tempo, si sa, è denaro, ma la fretta è anche cattiva consigliera. Una crescita lenta e maggiormente rispettosa dei ritmi della natura è garanzia di risultati migliori. Ed infatti gli animali "Fattorie natura" restano in allevamento ben più della norma e della media.
Coop stringe capitolati di produzione molto precisi con gli allevatori che vogliono dare il marchio "Fattorie natura" ai loro animali. Gli avicoltori devono infatti assicurare di rispettare i vincoli sulle condizioni di allevamento, sugli spazi in cui vengono tenuti i pennuti, sulla qualità dell'alimentazione, sui tempi di produzione. Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. E infatti Coop va direttamente a controllare, con propri tecnici ed ispettori, che tutte le condizioni previste vengano rispettate. I consumatori, da parte loro, hanno mostrato di apprezzare la novità. Negli ultimi due anni sono stati effettuati numerosi test di vendita, che hanno certificato la bontà dell'iniziativa. La fase sperimentale è finita e dal primo marzo in tutti i negozi Coop il pollame "Fattorie natura" sarà a disposizione dei clienti.