Tra industria e artigianato: continua a Buggiano la produzione di biancheria e abbigliamento in piume d'oca

Scritto da Giancarlo Fioretti |    Ottobre 2002    |    Pag.

Giornalista

Piume di papero
I nostri nonni non si stancano mai di ripeterci che, quando erano giovani, "non si buttava via niente". E questo adagio, frutto di un'antica saggezza popolare, era quanto mai seguito nelle campagne, dove ogni risorsa poteva servire al mezzadro o al contadino per alleviare le sue non certo eccezionali condizioni economiche. Accadeva così che anche le piume degli animali da cortile potevano rivelarsi una piccola fonte aggiuntiva di reddito, e non un inutile rifiuto come vengono considerate oggi.
Particolarmente ricercate erano le piume di papero, con cui venivano fabbricati artigianalmente cuscini, coltroni e copriletto. Si trattava di piccole produzioni a carattere familiare, che tuttavia in gran parte della Valdinievole finirono con il ritagliarsi uno spazio sempre più crescente nel tessuto economico locale.
La materia prima era sufficientemente abbondante, visto che i molti fossi e rigagnoli presenti nella zona permettevano l'allevamento di un gran numero di paperi. Contando su questa tradizione, la Valdinievole ha potuto affermarsi già dal dopoguerra come zona leader in Italia per la produzione di biancheria per la casa ed abbigliamento sportivo realizzato in piuma d'oca.
Questo materiale, utilizzato per la sua contemporanea compattezza e morbidezza, arriva oggi non tanto dalle ormai scarse aie dei contadini, quanto piuttosto dai moderni allevamenti avicoli del nord-Italia e della Francia. Le piume, dopo essere state selezionate e sterilizzate, vengono lavorate quasi esclusivamente a mano, andando così a costituire il morbido cuore di trapunte dal fascino inimitabile. A tutt'oggi in Valdinievole esiste quella che è ormai una delle ultime realtà produttive in Italia per ciò che concerne la lavorazione della piuma d'oca. Questo perché, a lungo andare, la concorrenza di paesi come la Francia e la Danimarca ha finito con l'assicurarsi una fetta sempre più grande di mercato. Tuttavia alla ditta Cinelli di Buggiano non demordono.
«Lo stile italiano - ci dicono - ha sempre i suoi ammiratori a tutte le latitudini: se in altri paesi si predilige la funzionalità dell'oggetto in piuma d'oca, noi desideriamo abbinare alla funzionalità anche e soprattutto una ricercatezza estetica che renda gradevole, e per certi aspetti unico, il capo in questione".
Dopotutto, l'intera provincia di Pistoia vanta una posizione di assoluta preminenza in Toscana ed in Italia per quanto riguarda la realizzazione di tessuti e di biancheria per la casa, i cui disegni e le cui fantasie cromatiche sono rinomate in tutto il mondo. Recentemente una grande mostra-mercato, realizzata dalla Camera di Commercio di Pistoia all'Hotel "La Pace" di Montecatini, ha esaltato il ruolo e la funzione di quelli che ormai sono rimasti gli unici a credere che, anche in Italia, sia possibile far continuare una tradizione artigiana che affonda le sue radici nella quotidianità contadina d'altri tempi.