Un fitto programma di eventi per preparare i cittadini all’appuntamento del 2017

Scritto da Francesco Giannoni |    Novembre 2016    |    Pag. 11

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Duomo Pistoia

Piazza Duomo - FOTO N. BEGLIOMINI

Pistoia

Pistoia è stata proclamata Capitale italiana della cultura per il 2017. Il sindaco Samuele Bertinelli ci fa sentire l’atmosfera che si respira in città: «quando la commissione insediata presso il Mibact ha preso la decisione, la città ha vissuto un positivo moto di orgoglio. Nel tempo, a questo sentimento è andato sostituendosi un operoso fermento volto a preparare al meglio la città all’appuntamento. Il comitato promotore sta ultimando i preparativi per la presentazione del logo, del sito, del calendario di Pistoia 2017. Ha però già preso avvio un programma di avvicinamento al 2017 - “Pistoia è la mia casa”, che riscuote un gran successo - pensato per far scoprire e riscoprire ai pistoiesi la propria città e le sue ricchezze».

Dei 35 incontri, iniziati a settembre per concludersi a dicembre, a novembre (6, 12 e 19) i “Trekking urbani” fanno scoprire le mura, le piazze, le chiese, i chiostri e la Pistoia odierna.

In “Tableaux vivants”, insieme a studiosi, esperti e collezionisti, si indagano aspetti meno noti di alcune opere d’arte, come piante e fiori rappresentati nell’Arazzo millefiori, in Palazzo dei Vescovi (il 5), o le armi dipinte in L’assedio di Pistoia di Alessio Gimignani al Museo Civico (il 26).

Con “I Puccini promotori d’arte fra Settecento e Ottocento” si ricostruiscono le vicende di questa famiglia pistoiese, visitando la Villa e il Parco di Scornio e il Museo Civico (6 e 11).

“Finestre” ci fa stupire davanti a capolavori come il Fregio robbiano, l’Altare d’argento, il Pulpito di Sant’Andrea, le sculture di San Giovanni Fuorcivitas (3, 9, 16, 23, 30).

Il 13 si scoprono luoghi di solito non accessibili: il giardino del Monastero delle monache benedettine, quello pensile della chiesa dello Spirito Santo e i terreni un tempo parte degli orti di San Lorenzo.

Imperdibile (il 27) la “Passeggiata letteraria con Marino Marini, Giovanni Michelucci e Gianna Manzini” che rievoca la vita e l’esperienza artistica di questi tre protagonisti del Novecento, evidenziandone il legame con Pistoia, città antica e moderna, profondamente legata al suo territorio; perché, dice il sindaco, «Pistoia è una città a passo d’uomo, dal cuore medievale e dalle antiche origini contadine, che ancora si riconoscono nel suo carattere riservato e persino introverso. Pur integrata nell’area metropolitana che arriva sino a Firenze, ha preservato - grazie anche all’eccellenza del vivaismo - il confine tra il tessuto urbano e la campagna, quel limite che fonda e costituisce la città».

Il programma si rivolge a tutti. Per alcuni appuntamenti è prevista la traduzione nella lingua dei segni, mentre per altri sono a disposizione supporti nelle lingue più parlate a Pistoia, città d’accoglienza. Infatti, conclude il sindaco, Pistoia è «al quarto posto in Italia per potenziale di integrazione. Siamo convinti che la cultura sia il principale strumento di emancipazione individuale e collettiva, per formare cittadini liberi e consapevoli. Interpretiamo dunque il ruolo di Capitale della cultura sentendo su di noi una responsabilità che va oltre l’onere di proporre una serie di eventi culturali di rilievo; sentiamo il dovere di sviluppare una riflessione intorno al diritto all’accesso al sapere e all’educazione, anche come argine per nazionalismi e sentimenti xenofobi. “Pistoia è la mia casa” è rivolto a tutti gli abitanti di Pistoia, dunque anche a quelli di lingua albanese - la più parlata dopo l’italiano -, rumena, araba e inglese, lingue in cui è tradotto il materiale distribuito durante gli incontri».

Info:

www.fondazionecrpt.it ,

www.comune.pistoia.it


 

Da sinistra, Claudio Rosati (storico), Samuele Bertinelli (sindaco di Pistoia), Luca Iozzelli (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia) durante la presentazione di “Pistoia è la mia casa”

Per prenotarsi agli incontri, tutti gratuiti, telefonare allo 800012146 o allo 057321331, da lunedì a venerdì in orario 9-13/15-18 e sabato 9-13, o scrivere a info@comune.pistoia.it.


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