La mostra a Palazzo Strozzi

Scritto da Edi Ferrari |    Settembre 2014    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

P.Picasso, Ritratto di Dora Maar ,1939, Collezione Museo Reina Sofía, Madrid

È uno straordinario prestito quello che Palazzo Strozzi ospita dal 20 settembre al 25 gennaio del prossimo anno: a Firenze arrivano infatti circa 90 opere della produzione di Picasso e di altri artisti, fra dipinti, sculture, disegni, incisioni e un film di José Val del Omar grazie alla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Strozzi e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid.

“Picasso e la modernità spagnola” presenta un’ampia selezione di opere del grande maestro, provenienti dalla collezione del Reina Sofía, che permettono di riflettere sulla sua influenza su tutta l’arte del XX secolo, mettendolo a confronto con importanti artisti spagnoli come Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio González.

Tra le opere esposte, sono presenti capolavori assoluti come Testa di donna, Ritratto di Dora Maar e Il pittore e la modella di Picasso, Siurana, Il sentiero e Figura e uccello nella notte di Miró, Arlecchino di Dalí e poi i disegni, le incisioni e i dipinti preparatori di Picasso per il grande capolavoro Guernica (1937), mai esposti in numero così elevato fuori dalla Spagna.

S. Dalí,Arlecchino,1927, Coll. Museo Reina Sofía, Madrid
S. Dalí,Arlecchino,1927, Coll. Museo Reina Sofía, Madrid

La rassegna permette al visitatore di ripercorrere le varie sfaccettature della personalità di Picasso, il suo rapporto strettissimo, spesso indissolubile, tra la propria arte e la propria vita (Picasso si serviva dell’amore per nutrire la sua arte, ma poi distruggeva una a una le sue muse ispiratrici: le sue donne sono una chiave di lettura per la mostra di Palazzo Strozzi), tra l’opera che va compiendo e il periodo in cui vive, con la Storia che spesso entra in modo dirompente nei suoi quadri.

Le nove sezioni in cui è organizzata, mostrano le poetiche e le costanti estetiche e della volontà creatrice sviluppata da Picasso e dagli altri artisti spagnoli artefici dell’evolversi dell’arte moderna: la mostra non vuole infatti solo illustrare l’influenza di Picasso sull’arte spagnola, ma evidenziare anche le esperienze più determinanti che il rapporto tra Picasso e gli artisti spagnoli ha lasciato nel panorama internazionale delle arti.

Per i soci ingresso ridotto (8,50 euro invece di 10).

Visite guidate

Ci sono anche una serie di visite guidate (sempre di domenica alle 10: il 28 settembre, il 5, 12, 19 e 26 ottobre, il 2, 9, 16, 23 e 30 novembre, e il 7, 14, 21 e 28 dicembre) sempre al costo di 8,50 euro (guida e auricolare sono a carico della direzione di Unicoop). Per le visite guidate, info e prenotazioni c/o Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi Arcipelago, filiale di Sesto Fiorentino c/o Centro*Sesto Coop.fi, via Petrosa 19 int 20, Sesto Fiorentino, Firenze, tel. 055444842). La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 (il giovedì fino alle 23).

Info tel. 0552645155, sul web www.palazzostrozzi.org.

Picasso - Breve biografia del grande artista - Rai Storia

http://www.raistoria.rai.it/articoli/nasce-pablo-picasso/22905/default.aspx