Immagini di qualità superiore, design raffinato

Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2005    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Piatti e nitidi
Sono il top delle tivù
di ultima generazione, quelle a tecnologia digitale, e stanno rapidamente conquistando il mercato. Lo schermo piatto e l'elegante design dei televisori al plasma e Lcd (liquid cristal display) sono le armi vincenti di questi elettrodomestici che si possono anche appendere al muro come quadri.
Sempre più diffusi nei salotti, il loro successo non è dovuto solo all'estetica raffinata e accattivante che fa apparire in confronto le normali tv a tubo catodico (crt) oggetti obsoleti e ingombranti, la cui era (grazie anche ai prezzi sempre più abbordabili delle tivù in digitale) è ormai al tramonto.

Le tivù al plasma e Lcd offrono anche immagini di qualità superiore, esenti da quei disturbi visivi - riflessi, sfarfallio... - che possiamo trovare nelle tivù a tubo catodico.
Inoltre lo schermo, che può raggiungere grandi dimensioni, pur mantenendo uno spessore di pochi centimetri (al contrario delle crt, dove la profondità è proporzionale alla grandezza dello schermo), rende facile l'inserimento di questi apparecchi in ogni ambiente e ne fa la soluzione ideale per la visione del cinema a casa.
I display in digitale sono anche più riposanti per gli occhi e l'assenza del tubo catodico comporta un risparmio di energia elettrica. Insomma, le tivù del futuro sono queste, predisposte anche per l'intrattenimento multimediale se collegate a computer dotati di appositi sistemi.

Gas o cristalli liquidi?
Lo schermo al plasma, grazie alla mancanza di riflessi e all'ottima visibilità con qualunque tipo di illuminazione, è molto apprezzato anche come monitor nelle videoconferenze. Anche gli schermi Lcd, ultimi nati, forniscono immagini perfettamente nitide.
Gli schermi al plasma sfruttano le peculiarità di alcuni gas (xenon e neon), i quali si trasformano attraverso un campo elettrico e passano al cosiddetto stato di "plasma". Questa tecnologia consente di costruire schermi di grandi dimensioni, oltre i 30 pollici, fino a 50 e anche 60 pollici, con una diagonale di oltre un metro e con uno spessore minimo.
Gli schermi piatti Lcd sono formati da tante cellette nelle quali viene fatta passare l'energia elettrica che le rende più o meno trasparenti alla luce; a seconda della disposizione delle varie cellette, trasparenti o opache, si possono formare le immagini.
Fino a qualche tempo fa, il maggior problema di questi schermi consisteva nel doverli guardare esattamente di fronte. Oggi questo difetto è stato per lo più superato, e si può osservare lo schermo anche da una posizione più angolata.

Gli schermi a cristalli liquidi sono di dimensioni più ridotte, fino ai 28/30 pollici, ma più robusti di quelli al plasma e senza l'effetto "di persistenza", che consiste nel lasciare una traccia dell'immagine precedente.
Il plasma garantisce una visione perfetta indipendentemente dalla luce presente, mentre gli schermi Lcd si esprimono al massimo in ambienti ben illuminati.
Dal punto di vista della risoluzione, gli Lcd sono superiori al plasma. I televisori a cristalli liquidi hanno anche un costo mediamente superiore alle tecnologie al plasma.


INFORMATICA
Tutti registi con Media Center

Gli appassionati di informatica non se lo faranno sfuggire: parliamo di Windows XP Media Center, il nuovo sistema operativo Microsoft abbinato ai pc che permette in modo rapido e con un semplice telecomando di entrare nel magico mondo del digitale con le più svariate forme di intrattenimento (foto, dvd, film, programmi televisivi, musica, internet).

Collegando i Media Center al televisore, preferibilmente al plasma o Lcd per sfruttare al massimo le potenzialità dell'immagine ad alta definizione, appare un'interfaccia grafica comprensiva di menu con varie voci.
Selezionando quella prescelta è possibile vedere, registrare o archiviare i programmi televisivi preferiti, le fotografie digitali, i film, guardare un dvd o ascoltare musica standosene comodamente seduti nel salotto di casa.
In pratica il pc si trasforma in una postazione multimediale che offre infinite possibilità in termini di produttività e creatività.
E' possibile vedere dvd con una qualità delle immagini straordinaria.

Tante le funzionalità a disposizione: per la sezione dedicata alla televisione, ad esempio, è prevista la registrazione in modalità "Time shifting" che permette di assentarsi brevemente dalla visione di un programma in diretta, abilitando il media center ad avviare la registrazione; tornati davanti al display sarà possibile premere il tasto Play del telecomando e continuare la visione del programma "leggermente in differita".
In corrispondenza di intervalli pubblicitari si avrà il tempo per recuperare la diretta.

Con Media Center chiunque potrà essere un "regista", realizzando belle presentazioni delle immagini preferite accompagnate da un sottofondo musicale.
Attraverso il masterizzatore installato sul Media Center potranno essere creati dvd o cd-rom contenenti filmati, immagini o brani audio.