Qualche purista può storcere il naso, ma è un dato di fatto: per sigillare le bottiglie di vino, il tappo a vite (o tappo stelvin) prende sempre più piede, sostituendo il classico tappo di sughero. Nei mercati anglosassoni è sempre più gradito. Un fornitore storico della cooperativa, le Cantine Leonardo da Vinci, lo usa da anni e con numerosi vantaggi. Ne indichiamo alcuni: elimina la minaccia del gusto di tappo, evita la modificazione del gusto, non risente dell'umidità, ha una maggiore resistenza ai cambi di temperatura, toglie la necessità di risigillare le bottiglie vecchie, impedisce l'intrusione di insetti, è più pratico per il consumatore. Inoltre, dato che le sugherete stanno scomparendo, il tappo a vite costa meno; poi, essendo in metallo, è riciclabile. Contrariamente a quel che si può pensare, infine, consente l'invecchiamento dei vini; questo è un processo naturale del vino e si ottiene con il passare del tempo, indipendentemente dal tipo di chiusura utilizzata.