Il nuovo tonno nella linea Fior Fiore con il bollino blu della pesca sostenibile

Scritto da La Redazione |    Settembre 2013    |    Pag. 13

Ancora una sfida di Coop in ambito della sostenibilità delle risorse ittiche. Il nuovo tonno della linea Fior Fiore coop è pescato con una tecnica che consente catture selettive a beneficio dell’intero ecosistema marino.

Tonni adulti della specie “Pinna gialla” sono pescati nelle acque con “la pesca a canna”,  un metodo in grado di consentire catture selettive e di non compromettere gli stock delle specie a rischio di sovrasfruttamento.

Si tratta del tonno Pole and line sugli scaffali di Coop nella linea a marchio Fior Fiore ovvero il top dell’eccellenza gastronomica. Che unisce alla sostenibilità la grande qualità: un prodotto trancio intero, a lenta maturazione. Un’ulteriore conferma dell’impegno della prima catena della grande distribuzione italiana sul versante della tutela degli ecosistemi marini. 

Ora sull’etichetta di questo nuovo prodotto, la cui lavorazione è completamente made in Italy, compare il bollino blu “Pescato a Canna”, l’avanguardia della pesca sostenibile, perché non solo è un metodo one to one, che fa a meno ovviamente sia delle reti che dei cosiddetti Fad (Fish aggregating devices), ovvero i sistemi galleggianti aggregatori di altri pesci.

Ma è anche un metodo che richiede più manodopera, mentre la pesca industriale punta a ridurre al minimo gli equipaggi. Inoltre sul resto del tonno a marchio Coop sono riportati: la specie, il sistema di pesca utilizzato, le zone Fao di pesca evidenziate su un planisfero.

Queste ulteriori iniziative non sono che la prosecuzione di un impegno decennale di Coop sul fronte della pesca sostenibile.

Coop, infatti, è stata la prima catena distributiva italiana a essere inserita nell’elenco ufficiale delle aziende certificate “Dolphin safe”, progetto nato a seguito delle proteste degli ambientalisti in merito al sistema di pesca del tonno utilizzato dalle flotte operanti nell’oceano Pacifico orientale e all’elevato tasso di mortalità di delfini che ne derivava.

E così dal gennaio 2001, il tonno a marchio Coop è dotato del marchio “dalla parte dei delfini”, che indica la conformità allo standard di certificazione proposto dall’Earth Island Institute, organizzazione no-profit con sede a San Francisco e filiali in tutto il mondo, per la salvaguardia dei delfini nella pesca del tonno.

Inoltre Coop aderisce al progetto “Friend of the sea”, estensione del progetto “Dolphin safe”, e sempre supportato da Earth Island Institute, per una pesca ecologicamente e socialmente sostenibile, nel rispetto degli ecosistemi marini.

Sempre inerente il settore della pesca, Coop ha deciso nel 2007 di sospendere la vendita di tonno rosso (Thunnus thynnus) nei propri negozi per un corrispettivo di 6000 animali all'anno, andando oltre l’appello che il Wwf aveva rivolto alle aziende, nel quale si chiedeva di rinunciare ad almeno metà del tonno in vendita, e su questo avviando anche una propria campagna di sensibilizzazione.

Con questa iniziativa Coop è stata la prima azienda italiana ad accettare la sfida della salvaguardia di una specie a rischio di estinzione.


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