Dal Val d'Arno e dalla Val di Chiana frutta al top

Scritto da Francesco Giannoni |    Ottobre 2009    |    Pag.

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

"Al contadino non far sapere com'è buono il formaggio con le pere". Oltre all'educazione al buon gusto a tavola, dobbiamo insegnare ai nostri figli (e imparare noi stessi) l'attenzione per l'ambiente e per la sua tutela. In questo rientra la politica del chilometro zero, ormai da tempo cavallo di battaglia di Unicoop Firenze per valorizzare le produzioni alimentari locali e l'economia regionale, ed evitare lunghi viaggi di trasferimento che inquinano, consumano carburante e "stressano" i prodotti, a scapito di qualità e gusto.

Già da settembre si possono acquistare nei nostri punti vendita pere e mele coltivate in Toscana. Il prodotto locale non è certo inferiore a quello, magari più rinomato, di altre regioni italiane. Infatti, una ricerca del 2004 effettuata dall'Università di Firenze insieme a Unicoop ha stabilito che le mele nostrali non hanno niente da invidiare a quelle del Trentino: insomma sono al vertice.

 

Professionalità e amore per la terra

Tra i fornitori di frutta a chilometro zero della cooperativa ci sono ad esempio  l'Azienda Agraria Marchetti Anna Paola di Montopoli in Val d'Arno e la Illuminati Frutta di Civitella in Val di Chiana, due tipiche aziende legate al territorio che utilizzano tecniche colturali moderne e avanzate.

La prima è una ditta a conduzione familiare con un'esperienza quasi trentennale. Le dimensioni non traggano in inganno: l'azienda si serve delle più moderne tecnologie agronomiche: i frutteti sono forniti di ferti-irrigatore: quando le analisi del terreno e della foglia evidenziano necessità di un certo tipo di concime, questo viene sciolto nell'acqua e immesso negli irrigatori a goccia che distribuiscono acqua e concime in modo mirato e senza sprechi; il capannone dove viene lavorata la frutta è dotato di una calibratrice a controllo elettronico: tramite un computer, distingue calibro e colore dei frutti, vagliando ogni ora ben 50 quintali di prodotto.

La sua conservazione è assicurata da 4 celle frigorifero dalla capienza di 5000 quintali. I terreni, coltivati in gran parte a mele ma anche a pere, si estendono per 53 ettari su dolci colline; nebbie e rugiade mattine estive favoriscono colorazione ottimale (un bel rosso!), gusto eccellente e polpa croccante nel tempo. Le rese sono significative, dai 350 ai 400 quintali per ettaro, con diverse qualità di mele (Summered, Royal Gala, Red Chief, Stayman, Granny Smith, Fuji e Pink Lady) e di pere: Coscia, Williams Rosse e Abate Fetel.

La Illuminati Frutta è un consorzio di sei aziende produttrici ubicate in Val di Chiana, una delle zone più fertili della Toscana e d'Italia. Oltre a numerosi tipi di pesche e susine, sono coltivate mele e pere di grande qualità. Tra le prime annoveriamo Summered, Gala, Golden Delicious, Annurca, Renetta del Canada, Dallago Imperatore, Breaburn; fra le seconde, William Gialle e Rosse, Abate, Conference, Cascade, Decana del Comizio, Carmen.

Le colture si estendono su 340 ettari. Una parte è destinata alla sperimentazione di nuove varietà; così l'azienda rimane continuamente al passo con i cambiamenti di gusto del consumatore. Innovazione e tecnologia sono due fra le parole d'ordine di questo consorzio i cui membri vantano un'esperienza anche quarantennale.

La produzione è gestita secondo le regole della lotta guidata integrata, con metodi agronomici o chimici che equilibrano efficacia e basso impatto ambientale. La salubrità del prodotto è garantita da un sistema di codifica della produzione che ne consente la rintracciabilità dal luogo di produzione a quello di consumo.

Serie analisi di controllo verificano l'eventuale presenza di fitofarmaci. Solo quando la loro quantità è compatibile con gli standard legislativi, la frutta è fornita alle catene di grande distribuzione. Peculiare dell'azienda è la conservazione della frutta in particolari celle frigorifere dalla capienza di 200-250 tonnellate ciascuna. Oltre a refrigerare il prodotto, con la tecnologia Ulo (Ultra low oxygen) lo si mantiene fresco come appena raccolto: in atmosfera controllata e in base alle caratteristiche del frutto stipato, viene immesso azoto gassoso in varia quantità; questo brucia l'ossigeno e stabilizza i valori di ossigeno e anidride carbonica bloccando, per 9-12 mesi, la maturazione del frutto dopo la raccolta.

In promozione a ottobre in tutti i punti vendita pere Abate, mele Gala, mele Stark e mele Golden locali

 


La terza e la quarta foto a partire dall'alto sono di Carlo Valentini.

La prima foto è di M. D'Amato.


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