Due anni dopo la tempesta che distrusse il parco dell’Anconella, un progetto dedicato ai bambini, grazie a Legacoop

Scritto da Serena Wiedenstritt |    Luglio-Agosto 2017    |    Pag. 28

Parco dell’Anconella a Firenze sud Firenze

I nuovi alberi cominciano a fare un po’ d’ombra. Certo, non è così ampia come quella che facevano quelli vecchi, ma una siesta al fresco o picnic “ristretto” si può già fare. L’Anconella, l’ampia area verde di Firenze sud, piano piano sta rinascendo. Dopo la spaventosa tempesta del primo agosto 2015, il parco era stato spazzato via. Per diversi giorni rimasero i nastri rossi a impedire l’accesso ai non autorizzati e a preservare quello che restava delle piante rovesciate dalla bufera: le radici a guardare il cielo, i rami sparsi ovunque, tranne dove dovevano essere.

Fu in quel momento drammatico che il cuore della cooperazione toscana si mosse, rispondendo, attraverso la proposta di Legacoop Toscana, alla richiesta di aiuto lanciata dal sindaco Nardella.

A poche ore dall’evento meteorologico che sconvolse la città, nacque l’idea di adottare il parco dell’Anconella, di impegnarsi a rimettere in sesto una delle aree verdi più amate di Firenze, di risollevare il morale dei cittadini del quartiere, che uscivano anche loro provati da una notte di grandine, tuoni, lampi, pioggia e fortissime raffiche di vento.

La raccolta fondi è durata alcuni mesi ed è subito partito l’iter burocratico del Comune, che ha portato a marzo 2016 alla piantumazione dei 150 alberi donati da Legacoop Toscana e dalle cooperative toscane aderenti, con il contributo di Coopfond, per un importo complessivo di 100.000 euro. Tigli, platani, peri e querce, tutti alberi indicati dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di fare dell’Anconella un parco resiliente, vale a dire capace di sostenere eventi meteo avversi anche di grande intensità.

A due anni di distanza dalla tempesta, mentre ancora molti ricordano la violenza dell’uragano, oltre a donare e ripiantare gli alberelli è stato sviluppato un progetto con le scuole, “Anconelliamoci”, portato avanti da Legacoop Toscana con il contributo di Agriambiente Mugello, insieme al Comune di Firenze e al Quartiere 3. Nato per far crescere allo stesso tempo le nuove piante, i bambini del quartiere e la loro consapevolezza di quanto siano importanti il rispetto della natura e i comportamenti amici dell’ambiente, ha coinvolto quest’anno alcune classi dell’Istituto comprensivo Botticelli e ripartirà il prossimo settembre con altri bambini. A una prima lezione introduttiva in classe di un tecnico di AgriAmbiente Mugello, la cooperativa che ha piantato e fino al 2018 curerà i giovani alberi, sono seguite due visite del parco dell’Anconella, a dicembre e a maggio. Durante gli incontri, immersi fra lecci, tigli, peri e platani francesi, i ragazzi hanno ascoltato con interesse le spiegazioni dell’agronomo. Tantissime le domande che gli hanno rivolto, anche facendo riferimento a esperienze personali nel verde e in campagna. Dal rovere che diventa botte per regalarci i migliori vini del territorio al leccio utilizzato per la croce, dal potere calmante delle tisane di tiglio ai fiori bianchi dei peri, ogni albero è stato un’occasione per una sosta e un racconto.

Il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini spiega: «Uno degli obiettivi della cooperazione, di Legacoop e delle cooperative toscane è quello di contribuire al benessere della comunità; per questo la ferita aperta nel polmone verde di Firenze Sud non poteva lasciarci indifferenti. Abbiamo lavorato per ridare nuova vita al parco ma abbiamo voluto mettere in piedi anche un percorso condiviso, soprattutto con i più giovani. Del resto, è in particolare ai bambini e alle nuove generazioni che abbiamo voluto donare la nuova Anconella».




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