La villa Baciocchi, residenza della sorella di Napoleone

Scritto da Francesco Giannoni |    Novembre 2014    |    Pag.

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Facciata della Villa Baciocchi lato sud

Si trova in cima a un colle, antica sede di un castello appartenuto ai della Gherardesca; ospita due musei; è circondata da un vasto parco. Stiamo parlando di villa Baciocchi, vanto di Capannoli, Comune in provincia di Pisa.

Da freddo castello medievale a raffinata dimora signorile è un bel passo: fu in parte compiuto dalla famiglia Bourbon del Monte di Santa Maria, una delle più importanti del granducato mediceo. Nel 1833 fu acquistata dai Baciocchi, imparentata con Napoleone Bonaparte: sua sorella Elisa fu impalmata dal conte Felice Baciocchi; i ritratti dei consorti, che portarono a compimento l’opera di arricchimento della villa, campeggiano sulle pareti di alcuni ambienti copiosamente affrescati.

A proposito di affreschi, Sabina Parrino, assessore alla Cultura del Comune di Capannoli, ci informa che alcuni di questi sono stati scoperti in modo casuale: un obbiettore che prestava servizio allʼinterno della villa, colpì accidentalmente un muro, scoprendo del colore sotto lʼintonaco; ricerche e restauri hanno ridonato al pubblico opere dal sapore fiabesco e curiosamente nordico.

Foto aerea di villa baciocchi e del parco
Villa Baciocchi, Capannoli - Foto aerea - Foto: G.C. Comune di Capannoli dall'Areoclub Pisa

Una villa che vive

Come detto, villa Baciocchi ospita due musei: il Museo civico zoologico al piano terra e il Museo archeologico al piano nobile. Il primo, fondato nel 1997, in cinque sale espone animali imbalsamati (invertebrati, mammiferi, uccelli, rettili e pesci), provenienti da tutto il mondo. Della collezione fanno parte anche una raccolta di uccelli, una di farfalle, un leopardo nebuloso e un gatto marmorizzato. Il secondo è un percorso didattico con ceramiche, monete ed elementi lapidei; di rilievo il corredo della tomba etrusca di Monte Vaso e materiali neolitici rinvenuti nel territorio di Pontedera.

Il parco, infine: fu ideato nella seconda metà del XIX secolo dallʼarchitetto Luigi Bellincioni che lo ornò di edifici neogotici e grotte “rustiche”. È ricco di 160 specie di varia provenienza e, su una superficie non enorme, custodisce ben 12 alberi monumentali (precise didascalie ne illustrano le caratteristiche); svetta una sequoia canadese.

«La villa vive», dice con giusto orgoglio Arianna Cecchini, sindaco di Capannoli: non è solo museo, ospita Informagiovani, lo Sportello immigrati, la Biblioteca comunale, una sala multimediale e un centro aggregativo per bambini e ragazzi; nel salone nobile vengono organizzati concerti e mostre temporanee; durante la primaverile “Una notte al museo”, il pubblico può godere di animazioni, musica nel parco e laboratori per i più giovani. «Suggestivi i sotterranei - conclude il sindaco -; una volta cantine, oggi costituiscono un percorso che evoca antiche memorie».

Sala degli affreschi particolare
Sala degli affreschi particolare

Lʼassessore Parrino amplia il panorama degli eventi culturali che trovano degna cornice nella villa: a luglio “La notte per lʼarcheologia” presenta i risultati degli scavi compiuti in Valdera. Lʼanno scorso, per esempio, in mostra erano i reperti venuti alla luce durante i lavori di scavo per il “tubone” del metano.

Fino al 9 novembre (è stata inaugurata lʼ11 ottobre), nel salone nobile, ecco “Uno sguardo sul mondo”, mostra fotografica in due sezioni; la prima è dedicata a Massimiliano Orpelli (Memy) e alle sue foto su usi e costumi di etnie di varie parti del mondo, lʼaltra a Massimo Bottoni, autore di scatti carpiti agli animali mentre pescano, saltano, amoreggiano duellano, giocano. Infine lʼampia offerta didattica per lʼanno scolastico in corso: da “Vita da insetto” a “I colori della natura”, da “Il piccolo archeologo” a “Vita quotidiana di un etrusco”; e sono solo pochi esempi.

Info: Museo di villa Baciocchi, piazza Castello 1/4, Capannoli; 0587607035; rerumnatura@alice.it ; aperto da lun. a dom. ore 9.30-12.30 e 16-19 (chiuso lʼintera giornata di mart. e merc. pom.); ingresso gratuito