Passione in moto
Da un paio di anni la voglia di moto
ha contagiato un po' tutti. Non solo i giovani, ma anche gli over "anta" e le donne.
La passione della motocicletta ha incrementato le vendite dell'abbigliamento e degli accessori del settore motociclistico: caschi, tute antipioggia, guanti, pantaloni e ginocchiere vanno a ruba. Tanto che questi articoli, molto costosi, dai negozi specializzati hanno varcato le soglie della grande distribuzione, con un grosso risparmio per tutti gli appassionati delle due ruote.
Si tratta di capi di abbigliamento studiati in modo specifico per percorrere anche lunghe distanze con il minor rischio possibile, proteggendo le varie parti del corpo sia dalle eventuali cadute che dal vento e dal freddo.

Casco: meglio integrale
Primo fra tutti il casco, realizzato in policarbonato o materiale composito e imbottito di polistirolo espanso, che si può scegliere in vari modelli. Quello integrale, il migliore in caso d'incidente, copre interamente il volto, compreso il mento, e grazie alla presenza di una visiera protegge anche gli occhi da pioggia e neve e da piccoli oggetti come insetti o pietruzze, che facilmente possono colpire il motociclista durante il viaggio (tra l'altro con un danno a volte più rilevante di quanto si pensi a causa dell'impatto aumentato dalla velocità). E' l'ideale per l'inverno e per lunghi tragitti.
Esiste anche l'integrale apribile, con la scocca che si alza a seconda delle necessità, e il casco jet: sprovvisto di mentoniera può avere o meno la visiera o il frontino parasole. E' senz'altro più leggero e meno ingombrante dell'integrale (offre quindi con il caldo estivo un comfort maggiore essendo aperto sul davanti), ma di fatto non garantisce una protezione completa del volto e soprattutto del mento in caso d'incidente. L'uso della visiera su un jet è vivamente consigliato in quanto riduce od elimina il rischio di insetti e piccoli oggetti negli occhi. Riassumendo è consigliabile l'acquisto di un casco integrale per i periodi più rigidi e di un buon jet per i mesi primaverili/estivi.

Con la pioggia e con il sole
Fondamentali sono i capi di abbigliamento quali giacca, pantaloni, guanti e stivali, in ogni stagione e con ogni tempo.
La tuta deve essere di pelle o in tessuto tecnico antipioggia molto resistente, come ad esempio il goretex, impermeabile e traspirante, l'ideale quando piove per non inzupparsi tutti, o in cordura, un materiale formidabile contro l'abrasione causata da una caduta sull'asfalto.
Indispensabili anche i guanti da moto che proteggono le mani, magari con il cinghietto ai polsi e antiacqua, e gli stivali (sia in inverno che in estate i piedi sono molto esposti in moto) sempre in goretex.
E poi anche accessori che sembrano minori sono importanti, come le ginocchiere, le pettorine, le golette e il paraschiena, che protegge la colonna vertebrale.
Anche il carico del bagaglio deve essere distribuito in modo uniforme, per non creare diversità di peso sul lato destro o sinistro della moto, con conseguenze di sbilanciamento dell'equilibrio in curva, e deve essere ben legato. In vendita ci sono soluzioni semplici ma efficaci come la rete elastica, che permette di stringere bene il bagaglio tenendolo compatto e sicuro. Quando si cominciano a superare i 100 chilometri all'ora in moto, oltre al comfort anche la sicurezza deve essere al massimo!