Un'indagine europea per mettere a punto la lotta contro le malattie croniche

Scritto da Alma Valente |    Giugno 2007    |    Pag.

Giornalista Nata a Roma.

Dopo la laurea in Filosofia ha insegnato per due anni. Successivamente ha lavorato presso l'Ufficio Stampa della Presidenza dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, collaborando in particolare con Giorgio Napolitano.

Trasferitasi a Firenze, ha iniziato a scrivere l'Informatore, con articoli inerenti la di medicina.

Dal '97 ha cominciato a fare televisione: prima come inviata per la trasmissione Informacoop e poi curando una rubrica dedicata alla salute all'interno di Liberetà (trasmissione dello Spi-CGIL).

Si fanno tanti passi nella vita e proprio passo dopo passo si può arrivare a tutelare la vita stessa. Ebbene, due anni fa è iniziato uno studio sperimentale attraverso il quale Regioni e Asl si propongono di conoscere e monitorare nel tempo gli stili di vita e i comportamenti individuali della popolazione che presenta fattori di rischio per lo sviluppo di alcune malattie come quelle cardiovascolari, tumori e diabete: le principali cause di mortalità e morbilità nella popolazione adulta. Da esperienza pilota adesso "Passi" (acronimo di Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) diventa il punto di partenza per un progetto del Ministero della Salute e delle Regioni.

Il Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell'Istituto superiore di sanità (Iss), supportato da esperti regionali e da un "comitato di saggi" provenienti da diverse istituzioni del paese,sta avviando una prosecuzione del progetto, della durata di due anni, con l'obiettivo di costruire uno strumento utile per migliorare, nei prossimi anni, l'impatto e l'efficacia del nostro sistema sanitario sulle malattie croniche.
Si tratta di un'indagine telefonica tramite un questionario che nel rispetto delle norme sulla privacy e dell'anonimato sarà posto ad un campione di cittadini stratificato per fasce d'età e per sesso, casualmente estratto dalle liste dell'anagrafe sanitaria regionale.
Il questionario è finalizzato ad esplorare gli stili di vita, l'adesione alle campagne di prevenzione e lo stato di salute dei vari soggetti.

Questo progetto è stato accolto anche dalla Regione Toscana e pertanto i cittadini potranno ricevere una telefonata da funzionari regionali che chiederanno la disponibilità a rispondere al questionario oggetto dell'iniziativa Passi. Nella fase sperimentale le procedure di svolgimento dell'indagine hanno messo in evidenza un tasso di adesione molto elevato (84%).
Chi volesse saperne di più su questa iniziativa può consultare il sito internet (http://www.epicentro.iss.it/passi/), appositamente creato dall'Istituto superiore di sanità.