Novità per la nevralgia del trigemino

Palloncino antidolore
Un dolore insopportabile,
con fitte lancinanti come aghi o folgoranti tipo scariche elettriche. Questi i principali sintomi della nevralgia del trigemino, una patologia altamente invalidante che si manifesta sul volto e, in alcuni casi, non può essere trattata con i farmaci.
Può colpire sia i giovani che gli adulti e spesso si scatena masticando o con un semplice colpo di vento; quando i farmaci sono inefficaci si può intervenire chirurgicamente.

Da quest'anno anche al policlinico Santa Maria alle Scotte, presso l'U.O. di Neurochirurgia Ospedaliera diretta dal dottor Giuseppe Oliveri, nell'ambito dell'attività di neurochirurgia funzionale, coordinata dal dottor Giorgio Mencattini, è possibile risolvere questo tic doloroso.
«L'attività è iniziata a gennaio e abbiamo già trattato alcuni pazienti - spiega il dottor Mencattini -, avvalendoci della consulenza di uno dei maggiori esperti nel settore, il professor Yves Keravel di Parigi, che ha eseguito circa 4.000 operazioni del genere».

Il trigemino ha origine nel tronco cerebrale e la nevralgia può essere causata da una lesione o dalla sclerosi multipla. Ci sono due diverse tipologie d'intervento: la compressione del nervo tramite un palloncino, che elimina il sintomo della malattia, e la decompressione vascolare del nervo del trigemino alla sua origine, che elimina anche la causa.
«L'intervento neurochirurgico - continua Mencattini - può risolvere il problema nel 95% dei casi, un vero sollievo per i pazienti che lamentano un dolore intollerabile. Inoltre, oltre alla sofferenza fisica, c'è una sofferenza di base che si caratterizza per la paura del dolore ad ogni minimo movimento o stimolo del viso».