Festa del vino
Profumo di vino agli ipermercati per la consueta festa enologica di ottobre. Rossi, bianchi, rosé, aromatizzati da dessert. Sono oltre 50 le etichette in assortimento, tutte italiane, prodotte nelle maggiori zone vitivinicole del nostro paese. Grande spazio ovviamente ai vini della Toscana, di qualità. Fra questi anche il Brunello del '97, ritenuta una delle migliori annate del secolo. In evidenza i vini delle regioni emergenti nel settore enologico, quali Puglia, Campania, Sicilia. Nel corso della manifestazione il pubblico potrà assaggiare alcune di queste rinomate etichette, con la guida di sommelier. Le degustazioni si effettueranno all'interno di stand realizzati per l'occasione. Gli esperti consiglieranno i consumatori anche nell'acquisto dei vari vini e nell'abbinamento con i cibi, fornendo informazioni sulla temperatura, la conservazione, le tecniche di produzione e il bicchiere giusto per far risaltare il gusto. A questo scopo i soci troveranno in offerta un bellissimo decanter in vetro di Boemia con due calici. In offerta anche cartoni di vino confezionati.

La raccolta delle olive
La bontà e il sapore dell'olio nuovo toscano iniziano dalla raccolta delle olive. Un rituale che si ripete ogni anno nelle nostre campagne tra novembre e dicembre. Basta recarsi nelle colline circostanti Firenze per vedere i raccoglitori, muniti di cestini, all'opera intorno alle chiome argentate degli olivi. La raccolta in Toscana si esegue tradizionalmente a mano (brucatura), un metodo che preserva i frutti da danneggiamenti e garantisce quelle caratteristiche di fruttato tipiche dell'olio toscano. Per effettuare la brucatura si utilizzano delle scale di varia lunghezza che permettono di raggiungere anche le parti più alte della pianta. Vanno appoggiate bene per evitare pericolose cadute e danni all'albero. Al posto delle mani è sempre più diffuso l'uso di un piccolo rastrello, che 'pettina' i rami, rendendo più agevole il lavoro dei raccoglitori. Ovviamente al di sotto vanno stesi dei teli o delle reti, per non perdere i preziosi frutti.
Raccogliere le olive non è divertente e giocoso come vendemmiare, le giornate sono spesso fredde e pungenti. Per questo è sempre meglio munirsi di stivali, guanti e di un abbigliamento adeguato per contrastare il freddo.

Metalli artigianali
Proseguono negli Ipercoop le manifestazioni sui prodotti dell'artigianato toscano. Un'operazione culturale ed economica, iniziata nel 2000, e portata avanti da Coop in collaborazione con Artex, il Centro per l'artigianato artistico e tradizionale della Toscana, da anni impegnato nella promozione e valorizzazione dell'artigianato nostrano.
Gli oggetti proposti al pubblico sono manufatti di aziende locali che hanno mantenuto in vita le tradizioni degli antichi mestieri della Toscana. L'arte sapiente di un tempo di lavorare il vetro, il ferro, la ceramica, il rame, diffusa in certe aree della nostra regione, tramandata di generazione in generazione fino a noi e perpetuata dalle mani di esperti artigiani. La lavorazione del rame e dei metalli non preziosi, ad esempio, è stata recuperata da una cooperativa (Gli antichi mestieri), situata nelle colline sopra Pescia, che riunisce vecchi artigiani e anche molte donne. Lo scopo è dare nuovo impulso ad una zona depressa e a decadimento demografico. Così come la tradizione del ferro battuto, che si è mantenuta nel Casentino, a Stia, a Poppi, a Subiano, nel Mugello, a Firenze, nella Val di Cornia e nell'isola d'Elba, dove si trovavano le miniere di ferro.
Con queste promozioni Coop valorizza i prodotti del territorio, sia nella selezione delle aziende che nella ricerca della qualità, proponendo prodotti originali creati ad hoc per la manifestazione: come i coltelli di Scarperia a marchio "Bottega di Via delle oche", con una serie di coltelli a serramanico nelle forme tipiche regionali (il gobbo abruzzese, la roncola romagnola, la pattada sarda, la zuava di Scarperia), e di coltelli da cucina (trinciante, da disosso, da formaggi, spelucchino, da prosciutto).