Con l'età le ossa diventano più fragili. I fattori di rischio, la prevenzione

Scritto da Cristina Ceccarelli |    Aprile 2003    |    Pag.

Farmacista Fiorentina, classe 1974. Laureata in Farmacia presso l'Università di Firenze nel 2000, nel 2003 ha conseguito la specializzazione in Farmacia ospedaliera. Ha lavorato presso farmacie private per circa due anni, e attualmente ha un rapporto di collaborazione con la ASL 10 Firenze. Collabora da circa due anni con L'Informatore, coniugando la passione per la scrittura con l'informazione sanitaria, con uno stile semplice e diretto, acquisito dal costante rapporto che un farmacista ha con il pubblico.

Ossa in movimento
Le ossa? Al contrario di quello che siamo portati a pensare comunemente, sono costituite da tessuto vivo, cioè capace di formarsi e rimodellarsi continuamente, e caratterizzato da una particolare struttura che gli permette di essere rigido e al tempo stesso leggero: la rigidità è importante per permettere allo scheletro di sopportare carichi elevati, mentre la leggerezza è un requisito fondamentale per consentire ai muscoli di muovere lo scheletro stesso. Le due caratteristiche coesistono grazie alla presenza di due tessuti differenti: il primo, compatto e resistente, costituisce l'80% della massa dello scheletro; l'altro ha una struttura porosa e più leggera. L'osso, nel suo insieme, è costituito da proteine (che formano una vera e propria impalcatura), sali di calcio (che conferiscono rigidità e compattezza) e particolari cellule capaci di regolare la crescita di tessuto nuovo e il ricambio di quello vecchio: il tessuto osseo, grazie all'equilibrio che esiste nell'attività di queste cellule, cresce, invecchia, muore e si rinnova.

Meno massa
L'osteoporosi è una malattia che colpisce l'apparato scheletrico ed è caratterizzata da una diffusa riduzione della massa ossea. Le ossa delle persone colpite tendono a perdere progressivamente l'originaria compattezza e a diventare spugnose, porose - come suggerisce il nome stesso -, si deteriorano, diventano fragili e possono fratturarsi con facilità in conseguenza di traumi anche minimi; le più esposte sono le vertebre, il polso e il femore.
L'osteoporosi è stata dichiarata dall'Organizzazione mondiale della sanità una "malattia sociale", in quanto è una patologia estremamente diffusa soprattutto nei Paesi maggiormente industrializzati, nei quali fortunatamente si vive più a lungo ma in parallelo aumentano i disturbi legati al naturale invecchiamento fisico.

Ossa in movimento 2
Le cause

Non esiste un'unica causa da indicare come responsabile, ma una serie di fattori di rischio che, se presenti contemporaneamente, aumentano la possibilità di comparsa della malattia:
· familiarità: è più facile che la malattia si instauri in chi ha genitori con lo stesso problema. In questi casi è perciò molto importante attuare forme di prevenzione e controllo
· menopausa: dopo la menopausa la perdita della massa ossea avviene in maniera molto più rapida rispetto all'età fertile. La produzione di ormoni estrogeni è, infatti, più bassa e questo impoverisce rapidamente il tessuto osseo
· dieta povera di calcio: il calcio è il minerale più presente nel nostro organismo e la maggior parte di esso (99%) si trova proprio nelle ossa. Se l'assunzione di calcio è insufficiente, si ha una mineralizzazione ossea inadeguata nei giovani e una perdita di densità e massa ossea negli adulti e negli anziani
· vita sedentaria: le ossa si rigenerano correttamente solo se lo scheletro svolge il suo compito principale, cioè sostenere il corpo durante i movimenti. Come avviene per i muscoli, il movimento e l'attività fisica fortificano, al contrario la sedentarietà priva l'osso dello stimolo a rigenerarsi e lo rende fragile e debole
· magrezza eccessiva
· abuso di fumo, alcool e caffeina
· uso prolungato di alcuni farmaci (cortisone, anticoagulanti, antiacidi contenenti alluminio, antiepilettici, alcuni diuretici, ormoni tiroidei): trattandosi di medicinali spesso insostituibili, sarà il nostro medico a valutare le condizioni generali e l'eventuale necessità di svolgere esami di controllo e terapie di supporto

Senza dolore
L'osteoporosi è una patologia "silenziosa", ovvero tende a non manifestarsi con particolari dolori o fastidi e spesso viene scoperta proprio quando si verifica la frattura ossea oppure durante controlli di routine. Il medico di famiglia ed il ginecologo, conoscendo la storia clinica del paziente e quindi la presenza o meno di fattori di rischio, sapranno consigliare se e quando eseguire esami appropriati. L'esame che può dare maggiori e più dettagliate informazioni sullo stato di salute delle ossa è la Moc (Mineralometria ossea computerizzata), che tuttavia deve essere eseguita solo dietro prescrizione medica nei casi in cui vi sia un sospetto oppure una predisposizione all'osteoporosi.
Se viene diagnosticata una diminuzione patologica della densità ossea, esiste la possibilità di intraprendere delle terapie con medicinali capaci di arrestare oppure rallentare l'avanzamento della malattia - terapie ormonali, bifosfonati, calcitonina, vitamina D, integratori di calcio; questi farmaci possono agire in modo differente, ma le terapie sono tutte generalmente lunghe ed è sempre indispensabile che siano accuratamente valutate dal medico, che sceglierà il medicinale più adatto in relazione alle condizioni generali del paziente e all'evolversi della malattia.

Dieta e ginnastica
Oggi sappiamo che una delle migliori armi contro l'osteoporosi è la prevenzione: uno scheletro che si sviluppa bene, in modo sano e completo, sarà sicuramente protetto. Massima attenzione quindi all'alimentazione, in special modo nell'età dello sviluppo, in gravidanza e durante l'allattamento, cercando di mantenere una dieta ricca di calcio ma bilanciata in grassi. Benissimo il pesce, come alici, calamari, polpo e cozze, le verdure, soprattutto rughetta, radicchio, broccoletti, legumi in genere, la frutta secca, noci, nocciole e mandorle, il pane di segale, latte, yogurt e formaggi magri. Latte e latticini rappresentano le fonti dietetiche di calcio per eccellenza ed è importante che non manchino nella dieta. Alcuni alimenti, pur possedendo un elevato contenuto di calcio, ne forniscono solo una piccola parte all'organismo: per migliorare l'assorbimento, i latticini non devono essere consumati assieme a verdure ricche di fibra, come finocchi o spinaci, oppure insieme alla crusca.
Ricordiamoci inoltre che fondamentali per un corretto sviluppo osseo sono anche l'esercizio fisico e l'esposizione (ovviamente controllata) al sole, che stimola la produzione di vitamina D, importante per l'assorbimento del calcio ed il mantenimento dell'integrità dell'osso. La vitamina D è ovviamente anche assunta con cibi - uova, fegato e pesce -, oppure nei casi di necessità può essere integrata con i farmaci.

Qualche consiglio
Come ultima cosa cerchiamo, soprattutto se siamo a rischio fratture, di volerci più bene e di adottare tutte quelle accortezze che ci possono risparmiare una brutta caduta:
- Attenzione ai pavimenti bagnati (usare tappeti di gomma vicino al lavandino) e sistemare delle maniglie in posti strategici (vicino alla doccia, alla vasca, ai sanitari)
- Usare scarpe con suole antisdrucciolo, tacchi bassi e senza lacci, evitare anche le pantofole aperte ed i vestiti troppo lunghi
- Fissare i tappeti al pavimento
- Illuminare bene le scale e dotarle di un corrimano
- Evitare i cavi elettrici che attraversano il pavimento, nei quali si rischia di inciampare
- Evitare gli sforzi troppo bruschi
- Domandare al proprio medico se i farmaci assunti possono eventualmente dare vertigini oppure sonnolenza
- Controllare spesso la vista, a volte si cade perché non si vede bene...

Azienda Ospedaliera Careggi, Dipartimento di medicina interna, ambulatorio dell'osteoporosi, via Pieraccini 6, Firenze, tel. 055427973
Università degli Studi di Pisa, Istituto di reumatologia, via Roma 67, Pisa, tel. 050558604-050992534
Policlinico Le Scotte, Istituto di reumatologia dell'Università, viale Bracci, Siena, tel. 0577233343 - Cattedra di Medicina interna dell'Università, U.O. Malattie metaboliche e del ricambio, tel. 0577233425