Al centro dell’interesse delle cooperative ci sono i soci e non gli affari

Scritto da Daniela Mori |    Giugno 2015    |    Pag.

Presidente del Consiglio di sorveglianza dell’Unicoop Firenze

Assemblea Empoli 14 aprile 2015 - Foto A. Fantauzzo

Recentemente sono accaduti fatti che hanno gettato discredito sul mondo della cooperazione, e di questo sentiamo l’esigenza di parlare con i nostri soci. Lo abbiamo fatto nelle 58 Assemblee consultive dei soci convocate per conoscere il Bilancio d’esercizio 2014 e riteniamo di doverlo fare anche dalle pagine dell’“Informatore”.

Siamo una cooperativa che aderisce alla Lega delle cooperative che rappresenta la nostra associazione di riferimento presso l’opinione pubblica e le istituzioni.

Nella Legacoop ci sono cooperative che nascono dalla stesse radici ideali (mettere insieme le persone) ma che operano in settori molti differenti tra loro e con scambi mutualistici di natura diversa.

Daniela Mori, Presidente del consiglio di sorveglianza dell’Unicoop Firenze

La nostra è una Cooperativa di consumatori tenuta a rendere conto ai propri “soci” che rappresentano l’88% delle persone che frequentano i nostri punti di vendita. Noi siamo chiamati a rispondere in merito al perseguimento della tutela dei nostri soci.

Convenienza, qualità e sicurezza sono i capisaldi del nostro agire quotidiano.

I fatti accaduti a Roma, come a Modena saranno valutati dalla magistratura.

Noi abbiamo espresso in tutti i luoghi deputati, dalla Lega all’Associazione delle Cooperative di consumo e davanti ai soci in ogni occasione pubblica, la nostra ferma condanna rispetto alle vicende accadute.

Vogliamo spingere la Lega ad assumere posizioni decise nei confronti delle cooperative che agiscono in difformità con il loro mandato e senza il rispetto della legalità.

Non esistono giustificazioni per certi comportamenti.

Non staremo immobili e vigileremo su questo, perché certe derive cessino o altrimenti escano dal mondo cooperativo.

Una posizione ferma e costante tesa a respingere una tendenza a fare di ogni erba un fascio, ed a compromettere la reputazione delle cooperative senza distinzione. Noi non ci stiamo e con orgoglio vogliamo riaffermare l’attualità ed il senso di una forma societaria come è quella cooperativa, dove al centro ci sono le persone che hanno messo in comune le loro capacità per un fine utile ai propri associati.