Dall'Einaudi alle scuole

E' stata una delle più grandi donazioni di cui il ministero della Pubblica istruzione abbia mai beneficiato. Oltre 500 mila volumi, con titoli prestigiosi di Calvino, Morante, Sciascia e molti altri ancora, sono stati regalati dalla casa editrice Einaudi al ministero perché li consegnasse alle biblioteche delle scuole secondarie superiori italiane.
Nei mesi scorsi la casa editrice Einaudi, in previsione di uno spostamento del suo magazzino, si era trovata nella necessità di alleggerirlo di quei libri per i quali non era previsto negli anni a venire un incremento delle vendite. Più di mezzo milione di libri, un immenso patrimonio economico e culturale che rischiava di essere perduto: da qui l'idea di regalarli al ministero della Pubblica istruzione. Una mega operazione dalla non facile gestione organizzativa, soprattutto relativa ai problemi di trasporto.
Il progetto è stato inizialmente ostacolato da intoppi di carattere fiscale legati al trasporto dei volumi, e non solo: la casa editrice Einaudi - dopo un tentativo fallito di affidarsi ai mezzi dell'esercito - ha deciso di assumersene l'onere, cercando un partner affidabile dal punto di vista organizzativo e con il quale dividere l'onere finanziario. E qui entra in ballo la Coop, che ha deciso di dare una mano mettendo a disposizione le proprie strutture. La difficoltà di carattere legislativo, invece, è stata aggirata inserendo l'acquisto e la distribuzione dei libri nell'ambito del progetto 'Invito alla lettura', concordando di pagare all'Einaudi la cifra simbolica di 20 milioni, 47 lire a libro. Il 13 novembre il ministro della Pubblica istruzione, Luigi Berlinguer, ha firmato la direttiva per l'acquisto, la distribuzione e l'utilizzazione dei volumi: e così centinaia di camion organizzati dal Consorzio Coop Italia di Sesto Fiorentino hanno percorso in lungo e in largo l'Italia, portando i libri in 60 scuole di 36 province. Le consegne, dopo qualche intoppo di carattere per lo più burocratico, sono andate a buon fine ed entro il dicembre ë96 tutti i volumi hanno raggiunto le loro destinazioni.
In Toscana l'iniziativa ha interessato quattro scuole: l'istituto tecnico industriale 'Meucci' di Firenze, il 'Buzzi' di Prato, il 'Buonarroti' e il 'Leonardo' di Pisa.
I 6.200 titoli distribuiti coprono l'intero arco della produzione einaudiana: dai classici alla letteratura contemporanea italiana e straniera, dalla storia alla politica, dall'arte alla musica.