Il latte artificiale in Italia costa molto di più che negli altri paesi. Un prodotto a marchio Coop per calmierare il mercato

Scritto da Letizia Coppetti |    Ottobre 2004    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Niente è meglio del latte della mamma, almeno quando si può scegliere. A volte però allattare al seno non è proprio possibile. Niente sensi di colpa, avvertono i pediatri, il biberon ha anche i suoi vantaggi e il latte artificiale non è certo quello dei primi del Novecento, quando nacque per sopperire alla mancanza di balie negli orfanotrofi.
Oggi il problema non sta più nella qualità, quanto nel costo. Esorbitante in Italia, denunciano le associazioni dei consumatori, dove il prezzo del latte artificiale è più che raddoppiato rispetto a quello degli altri paesi europei.

Ma l'alternativa c'è. Proprio in questi mesi Coop sta lavorando per inserire in assortimento il latte artificiale a proprio marchio.
L'iter è già cominciato e presto faranno il loro ingresso nella grande famiglia dei prodotti Coop il latte in polvere 1 (per lattanti) e 2 (per il proseguimento) della linea Crescendo, entrambi in confezioni da 900 grammi.
Si punta, come sempre - ma in questo caso in modo particolare, visti i timori dimostrati in più di un'occasione dalle mamme, restie ad acquistare al supermercato, anziché in farmacia, un latte artificiale non di marche conosciute - ad un prodotto di alta qualità, controllato, sicuro, che sia però competitivo anche nel prezzo (circa il 40 per cento in meno rispetto ai marchi leader del settore).

Latti artificiali
Sono prodotti dalle industrie dietetiche a partire dal latte vaccino o dalla soia, che vengono poi modificati.
La loro composizione si avvicina il più possibile a quella del latte materno, che è il latte di riferimento, e tutti i nutrienti essenziali sono presenti in quantità appropriate.