L’energia pulita del fotovoltaico: Unicoop Firenze tira le somme

Scritto da Sara Barbanera |    Maggio 2018    |    Pag. 31

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Pannelli fotovoltaici sopra la sede di Unicoop Firenze, Scandicci

Pannelli fotovoltaici sopra la sede di Unicoop Firenze, Scandicci - Foto A. Fantauzzo

Consumo sostenibile

Immaginate circa 4000 famiglie che, tutte insieme, fanno un paese di circa 12.000 abitanti. O, ancora, un bosco di 9000 alberi. Più facile ancora: immaginate 10 campi da calcio che, uno accanto all’altro, coprono una superficie di circa 70.000 metri quadrati. Qualche calcolo e un po’ di immaginazione per dare la misura della quantità di energia prodotta nel 2017 da Unicoop Firenze, grazie all’estesa copertura di pannelli fotovoltaici installati dal 2004 ad oggi: 40 impianti, che forniscono energia a 35 punti vendita, 2 magazzini, al centro freschi di Pontedera e ad altri 2 edifici di servizio della cooperativa, il tutto per una superficie di pannelli che copre, appunto, 10 campi da calcio. Numeri a molti zeri, difficili da comprendere ma facili da quantificare perché tutti sanno quanto pesa una bolletta dell’energia elettrica e cosa significa consumo medio annuo di una famiglia di tre persone. Al di là del costo misurato in euro, c’è il peso che quel consumo ha sull’ambiente: per ridurre l’impatto e risparmiare sul consumo dell’energia elettrica prodotta da fonti tradizionali, da anni Unicoop Firenze ha scelto la via del sole, con una produzione di energia rinnovabile che continuerà a crescere, come spiega Giovanni Petrelli, responsabile energia e risorse ambientali di Unicoop Firenze.

2017 in numeri

«Con le ultime installazioni di fotovoltaico del 2017 a Lamporecchio, Sansepolcro e Volterra - spiega Petrelli - abbiamo raggiunto una produzione energetica pari all’8,6% dei consumi elettrici totali della cooperativa, con una potenza complessiva di circa 8700 kW. In numeri, un consumo totale di 143 milioni di kWh, di cui oltre 11 milioni coperti con energia solare. È una produzione paragonabile al consumo di 4146 famiglie: in termini ambientali significa anche riduzione dell’emissione di 6168 tonnellate di anidride carbonica che per essere riassorbita richiede il “lavoro” di circa 9000 alberi. Quello sul risparmio energetico e sul fotovoltaico - continua Petrelli - è un cantiere sempre aperto e siamo al lavoro per i quattro nuovi impianti del 2018 a Barberino di Mugello, Colle di Val d’Elsa, San Casciano e a Parco*Prato, dove i nuovi pannelli sulle pensiline metalliche del parcheggio faranno ombra e produrranno energia per i consumi “condominiali” del Centro».

Pionieri del sole

La storia inizia da lontano, quando il fotovoltaico era una tecnologia sì semplice, ma molto costosa, e in pochi si avventuravano in investimenti alti e meno produttivi di oggi, racconta Petrelli: «Il primo impianto sperimentale è stato installato nel 2003 a Ponte a Greve, a cui è seguito il primo vero e proprio a Empoli nel 2007. Da lì in poi lo abbiamo installato in tutti i punti vendita nuovi o ristrutturati. In questi anni il fotovoltaico è diventato un business ma, indipendentemente dal mercato esterno, la cooperativa è andata avanti sempre con lo stesso ritmo medio di tre-quattro impianti all’anno e una crescita esponenziale della produzione: alla fine del 2011 l'energia prodotta era di circa 6 milioni di kWh pari al fabbisogno energetico di 2200 famiglie e a 2880 tonnellate di anidride carbonica non immessa nell’atmosfera. Oggi i valori sono più che raddoppiati, con impianti che vanno dai più grandi del centro freschi, di Figline, Empoli e Prato ai più piccoli di Tavarnelle, Vingone e Volterra, soggetto a vincoli paesaggistici». Una scelta, quella del fotovoltaico, con effetti positivi su più fronti, spiega Petrelli: «Si tratta di un investimento etico a favore dell’ambiente, con ricadute sul bilancio energetico della cooperativa e sul contenimento dei prezzi. Il fotovoltaico non basta e nell’ultimo triennio si è accompagnato ad altre politiche di riduzione dei consumi, secondo il principio che l’energia migliore è quella che non viene consumata».

L’intervistato

Giovanni Petrelli, responsabile energia e risorse ambientali di Unicoop Firenze

 

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Pistoia

Nuovo di zecca a 40 anni

Dopo la ristrutturazione, più prodotti locali, spazi più ampi e più servizi

A quaranta anni esatti dalla sua costruzione e dalla prima apertura, il punto vendita Coop.fi di Pistoia venerdì 13 aprile si è presentato ai suoi clienti con una veste tutta nuova e con un’offerta più ampia, pensata anche per le esigenze dei consumatori più giovani. Più spazio, infatti, è stato ricavato per i freschissimi e per i prodotti dedicati alle nuove tendenze alimentari, dal biologico al vegetariano, al vegano. Nel reparto ortofrutta spazio ai prodotti del territorio: nel nuovo punto vendita di viale Adua è possibile acquistare frutta e verdura a km zero e di stagione, consegnata direttamente da piccoli fornitori locali. Stessa scelta sia per la carne, sia per il pesce, con uno spazio più ampio all’eccellenza locale e ai prodotti del territorio. Si amplia anche l'offerta della gastronomia calda e fredda, con possibilità di consumare un pranzo veloce in punto vendita. In forneria, alla storica produzione di pane, si affianca la nuova produzione interna di pasticceria fresca, con una varietà di torte e dolci, prenotabili anche telefonicamente per eventi e occasioni speciali. Per il non alimentare, è stata valorizzata la presenza integrata di Piùscelta, il servizio di vendite on line riservato ai soci di Unicoop Firenze che possono acquistare sul portale e poi ritirare al supermercato. Fra le novità che rendono il punto vendita più comodo e arioso, gli scaffali che sono stati abbassati, per rendere l'esperienza di acquisto più comoda e alla portata di tutti. Fra le novità di rilievo, anche l’ampliamento del parcheggio, liberamente utilizzabile dai soci e clienti che fanno la spesa nel supermercato.


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