A Lastra a Signa prodotti asiatici in promozione

Scritto da Bruno Santini |    Febbraio 1998    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Offerta cinese
Ma quale anno della Vergine o del Cancro! I nati nel segno della Bilancia si rassegnino, il calendario cinese parla chiaro: il 1998 sarà l'anno della Tigre! Lasciati alle spalle i dodici mesi della Mucca, infatti, dal 27 gennaio siamo entrati nel regno del felino, che l'Ipercoop di Lastra a Signa si appresta a salutare dal 9 febbraio con una nuova iniziativa commerciale.
'Abbiamo pensato, primi in Italia - spiega la responsabile Maura Latini - di festeggiare, in concomitanza del loro capodanno, la grande comunità cinese che gravita nel territorio di San Donnino, Brozzi, Campi Bisenzio, Scandicci, la stessa Lastra a Signa. Per quindici giorni, a partire appunto dal 9 febbraio, verranno proposti prodotti asiatici, alimentari e non. L'intento è chiaro: avvicinare la colonia asiatica (la più grande d'Italia con i suoi circa 30 mila componenti, ndr) al nostro Ipercoop, ma allo stesso tempo fare in modo che i nostri clienti abituali possano comprendere un po' meglio gli usi e i costumi, anche in cucina, di questi nuovi arrivati'.

Che tipo di cliente è quello con gli occhi a mandorla?
'Sicuramente molto diverso da noi. Le sue abitudini, anche culinarie, sono ancora tutte o quasi da scoprire. Parte di questa folta colonia ha già preso confidenza con la nostra struttura ma ciò non toglie che più volte siamo rimasti stupiti dalle scelte operate come per esempio è avvenuto con il clamoroso successo che accompagnò la promozione del maiale nel novembre passato. La comunità cinese è molto chiusa ma noi contiamo di aprire, con questa iniziativa, un'importante breccia'.

Più di 60 mila i dépliant distribuiti, e non solo alle famiglie cinesi...
'Naturalmente. Non a caso lo stesso dépliant può contare sulla versione in italiano e su quella in cinese e al suo interno trova spazio anche qualche ricetta... Inutile sottolineare l'universalità del linguaggio culinario. Inoltre, fatto non da trascurare, ci sarà anche la possibilità di vincere un bel viaggio in Cina'.

Un'iniziativa che potrebbe essere la prima di una serie?
'E' presto per dirlo - conclude Maura Latini -. Staremo a vedere come andranno le cose. Una cosa però è certa: i prodotti che riscuoteranno il maggior gradimento resteranno in assortimento, anche dopo la fine della promozione'.