Come combattere l'obesità infantile

Scritto da Anna Somenzi |    Giugno 2011    |    Pag.

Giornalista. Nata a Cremona, cresciuta a Bologna della quale ha assorbito, e goduto, l'emilianità. E' diventata giornalista professionista "da grande", ma lavora nell'editoria da molto tempo in giornali aziendali del movimento cooperativo, prima Comma di Conad e poi Consumatori di Coop. Si occupa soprattutto di prodotti e produzioni, consumi e consumatori. Da qualche anno, sempre per Coop, lavora anche come coordinatrice editoriale per la collana dei Quaderni dei consumatori dell'Editrice Consumatori.

L'obesità infantile è un problema sanitario e sociale, in crescita anche nel nostro Paese. Secondo i dati dell'indagine ministeriale "Okkio alla Salute" 2010 circa 1 milione e centomila di bambini è in sovrappeso e di questi quasi 400.000 sono obesi. Questo significa che, nel nostro Paese, oltre un bambino su tre, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere. Inoltre, l'obesità presente nei primi dieci anni di vita nel 75% dei casi si traduce in obesità nell'età adulta. La questione è ancora più spiazzante se si pensa che il 36% dei genitori di bambini in sovrappeso non sembra accorgersene, né prende in considerazione la necessità di una migliore alimentazione unita ad un'adeguata attività fisica. È oramai un problema di sanità pubblica di portata mondiale tanto che gli esperti hanno coniato un nuovo termine che rende bene l'idea della globalizzazione del problema: "globesity". Il corretto stile di vita, in particolare l'attività fisica e le buone abitudini alimentari sin dall'infanzia, sono le condizioni necessarie affinché i bambini possano crescere sani e non abbiano problemi di sovrappeso.

Una corretta alimentazione
Coop oltre alle storiche iniziative di educazione al consumo consapevole e ad una sana alimentazione, ha lanciato nella seconda metà del 2009 una nuova campagna per una corretta alimentazione dell'infanzia. Lo ha fatto e continua a farlo con iniziative concrete che vogliono incidere sui comportamenti dei singoli e al tempo stesso avviare attività di emulazione da parte della concorrenza. Si è fatto affiancare nell'impresa dalla supervisione di un autorevole Comitato scientifico composto da Ecog (European childhood obesity group: organismo europeo che ha come obiettivi la protezione e promozione della salute dei bambini) e Sio (Società italiana dell'obesità: una delle più importanti società scientifiche che si occupano in specifico del tema obesità). Tra le prime iniziative attuate, la stesura delle Linee guida Coop per una corretta alimentazione dell'infanzia e la creazione di una merendina innovativa nella formula nutrizionale.
Una sorta di simbolo di una nuova linea dedicata ai bambini dai 4 ai 10 anni di età, denominata Club 4-10, che progressivamente è stata introdotta sugli scaffali degli oltre 1300 punti vendita Coop in tutta Italia.

L'impegno della cooperativa
Coop inoltre si è impegnata anche a riformulare i prodotti a marchio già esistenti, specificamente destinati ai bambini, seguendo i nuovi criteri della Linea guida redatta da Coop e supervisionata dal Comitato scientifico; qualora la riformulazione non sia stata possibile, i prodotti ritenuti non conformi alle Linee guida sono stati eliminati dall'assortimento. Infine per quei prodotti destinati agli adulti ma consumati anche dai bambini, che possono creare difficoltà nella composizione equilibrata della loro dieta, Coop si è impegnata ad identificare sulla confezione una modalità che suggerisca il consumo moderato del prodotto.
Tra le iniziative progettate per sensibilizzare ed informare sul tema del sovrappeso e dell'obesità infantile, è stato implementato un nuovo sito tematico al di fuori del sito istituzionale www.e-coop.it. Obiettivo di questo portale, anch'esso gestito in collaborazione con il Comitato scientifico, è quello di diventare un autorevole punto di riferimento sul web per chiunque sia interessato ad approfondimenti in materia. Una squadra di esperti (pediatri, nutrizionisti etc.) è disponibile per fornire informazioni e consulenza specifica.