Scritto da Alessandra Pesciullesi e Monica Galli |    Settembre 2009    |    Pag.

Esperta in scienze dell'alimentazione e merceologia alimentare, lavora nella formazione professionale di cuochi, pasticceri e camerieri-barman. Nel 2000, insieme a Monica Galli, ha costituito uno studio associato che si occupa della divulgazione di informazioni sull'alimentazione e la merceologia alimentare, tenendo corsi per il Comune di Firenze e alcuni quartieri cittadini. In quest'ambito nasce anche la collaborazione con l'Informatore.

Esperta in scienze dell'alimentazione e merceologia alimentare Lavora nella formazione professionale di cuochi, pasticceri e camerieri-barman. Nel 2000, insieme ad Alessandra Pesciullesi, ha costituito uno studio associato che si occupa della divulgazione di informazioni sull'alimentazione e la merceologia alimentare, tenendo corsi per il Comune di Firenze e per alcuni quartieri cittadini. In quest'ambito nasce anche la collaborazione con l'Informatore.

Chi consuma salumi non si senta in colpa! Forniscono proteine di elevata qualità biologica, che nel caso di prodotti stagionati sono predigerite da una intensa attività enzimatica e rese quindi più facilmente assorbibili. Sono ricchi di vitamine del gruppo B, e fra i sali minerali troviamo il ferro, nella sua forma chimica meglio fruibile, e lo zinco.

Per quanto riguarda i grassi si sappia che 70-80 grammi di prosciutto forniscono 10 grammi di grasso (riducibili a 3 se si toglie il grasso visibile), mentre la stessa porzione di salame ne fornisce 20-25; in entrambi i casi siamo ben al di sotto del quantitativo giornaliero consentito (60-70 grammi) che dipende da costituzione fisica, età e stile di vita.

Quel che conta in una dieta è ciò che introduciamo giornalmente, guai a demonizzare il singolo alimento, sarà soltanto lo stile di vita più o meno attiva a condizionarne la frequenza dell'uso e la misura delle porzioni.

 


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