A tavola fuori porta

Scritto da Stefano Giraldi |    Ottobre 2002    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

Nella campagna aretina
Sulla strada che da San Giovanni Valdarno, in direzione sud-ovest, va a Cavriglia, correndo a tratti nel bosco, dopo un chilometro e mezzo s'incontra a sinistra il convento di Montecarlo, notevole complesso rinascimentale in posizione solitaria alla sommità di una verde collinetta, caratterizzato da un grande chiostro restaurato alcuni anni fa.
Si continua, e superato il bellissimo bosco delle cosiddette Salite di Santa Lucia si tocca Cavriglia, sul cui territorio è attiva la grande centrale termoelettrica di Santa Barbara, per l'utilizzazione degli importanti giacimenti di lignite di Castelnuovo dei Sabbioni; proseguendo sulla sinistra, nella località Poggio di Colle, troviamo il ristorante la Vecchia Macina, ospitato in un antico frantoio per l'olio azionato a suo tempo dalla forza di un ciuco.
Maurizio Pugliese, il giovane gestore di questo singolare ristorante avvolto nel verde, e la sua collaboratrice Francesca Peri, vi accoglieranno con il loro motto "il cibo è intimamente legato a quello che noi siamo", riportato anche nel loro menu, dove appaiono degli ottimi antipasti dell'osteria con del carpaccio di chianina, dei primi come i pici al pesto di rucola, i ravioli vesuviani al pomodoro fresco e al pecorino di fossa e dei secondi piatti con cinghiale alla chiantigiana, antilope ai porcini e mentuccia e dell'ottimo stufato di cervo, piatti questi tutti preparati dai cuochi Jonathan e Donella, veri principi della cucina.
Qui, vivendo e mangiando tra queste colline, inseriti nel verde della natura, si riscopre la parte più egocentrica dell'uomo, ovvero il modo di soddisfare il palato e soprattutto se stessi.

Ristorante "La Vecchia Macina"
Loc. Poggio di Colle 134
Castelnuovo dei Sabbioni, Cavriglia (AR)
Tel. 055 967075
Fax 055 9678942
Prezzo medio 30 euro
Prenotazione consigliabile
Carte tutte

Come si arriva
Da Firenze e da Arezzo autostrada A1 uscita Valdarno, direzione per Cavriglia-Castelnuovo dei Sabbioni-Poggio di Colle.

Da vedere

Il convento di Montecarlo e la suggestiva pieve di San Pancrazio, eretta nel nono secolo.

La ricetta
Stufato di cervo
400 g di carne di cervo, sedano, carota, cipolla e prezzemolo quanto basta, sale e pepe quanto basta, olio, brodo e un cucchiaio di concentrato di pomodoro.
Mettere la carne di cervo a piccoli pezzi in una casseruola e farla rosolare per togliere il selvatico.
Far soffriggere a parte tutti gli odori, aggiungere il cervo e portarlo a cottura a pentola coperta, aggiungendo ogni tanto del brodo e il concentrato di pomodoro; infine salare e pepare a piacere. Tempo di cottura a fuoco lento circa novanta minuti.