Le vicende del mostro di Firenze diventano uno sceneggiato televisivo

Scritto da Bruno Santini |    Novembre 2009    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Giovedì 12 novembre, alle ore 21.00, prende il via su Fox Crime (canale 114 di Sky) la fiction Il mostro di Firenze che ripercorre le tappe di uno dei casi di cronaca nera più inquietanti del nostro paese: le vicende legate al serial killer che tra il 1968 e il 1985 uccise otto giovani coppie nelle campagne fiorentine.

La serie (trasmessa in sei puntate e prodotta dalla Wilder) è diretta da Antonello Grimaldi, reduce dal bel successo cinematografico di Caos calmo, tratto dal libro di Sandro Veronesi; le riprese sono state effettuate nei mesi di aprile e maggio tra Firenze e il Mugello (mentre molti degli "interni" sono stati girati precedentemente a Torino).

La vicenda ruota intorno alla figura di Renzo Rontini (interpretato da Ennio Fantastichini), padre di una delle vittime del mostro che ha passato il resto della sua vita alla ricerca della verità insieme alla moglie Winnie (Marit Niessen). Il periodo raccontato va dal 1981 al 2006, con riferimenti ad altre note e meno note vicende di un'indagine lunga più di vent'anni, fatta di omicidi efferati, perizie, arresti e scarcerazioni, pentimenti e ritrattazioni. Una storia che ha tenuto con il fiato sospeso tutta l'Italia. Il cast comprende anche Nicole Grimaudo (nel ruolo del magistrato Silvia della Monica), Giorgio Colangeli (Michele Giuttari), Bebo Storti (il procuratore Pierluigi Vigna), Marco Giallini (Renzo Perugini, capo della squadra Anti Mostro), Corso Salani (il pubblico ministero Paolo Canessa), Duccio Camerini (il giudice Mario Rotella).

Fra gli interpreti anche il fiorentino Massimo Sarchielli, scelto per impersonare Pietro Pacciani, mentre i ruoli dei cosiddetti "compagni di merende" sono andati a Massimo Bianchi e Francesco Burroni.

Che effetto le ha fatto stare i panni del Pacciani?
«Un effettaccio! Mia mamma faceva la sarta; con i vestiti ho una certa dimestichezza. Beh, Pacciani era più grosso di me ma, credetemi, i suoi panni larghi a me stavano stretti! Però professionalmente è stata una prova faticosa ma stimolante».

Quale ricordo è più nitido dei mesi di riprese?
«Il buio. Quel buio che ha accompagnato tanta parte delle mie scene... le più cruente, le più feroci. I set sono stati, nei casi in cui è stato possibile ottenere le autorizzazioni, i luoghi stessi dove di fatto avvennero davvero gli omicidi. Lì sparare, accoltellare... seppure per finta... non è stato davvero facile. E nonostante un grande pallone illuminato che ricreava l'effetto della luna piena, il buio intorno a me non riuscirò a dimenticarlo tanto facilmente».

Qual è stata la reazione dei curiosi nei suoi confronti?
«Ho studiato a lungo il personaggio. Non ho mai conosciuto il vero Pacciani ma mi sono documentato e ho avuto dei suggerimenti importanti come quelli che mi ha fornito il giornalista e scrittore Mario Spezi. Quindi molte volte gli altri attori del cast mi hanno fatto i complimenti per l'aderenza al personaggio, ed è capitato che qualche occasionale comparsa sia trasecolata nel vedermi camminare e nel sentirmi parlare come lui. Forse lo stesso effetto l'ho fatto anche ai curiosi che si avvicinavano ai set e alla mia roulotte... Certo è che non sono mai stato, nella mia carriera, oggetto di curiosità come in questa fiction. Quasi ognuno di questi, infatti, ha voluto farsi fotografare al fianco di Sarchielli/Pacciani!».

 


L'intervistato: Massimo Sarchielli, l'attore che interpreta Pietro Pacciani

 

Nelle foto, alcune scene tratte dalla fiction "Il mostro di Firenze".

A partire dall'alto:

  1. I compagni di merende: Massimo Sarchielli (al centro), l'attore che interpreta Pietro Pacciani, insieme a Massimo Bianchi e Francesco Burroni.
  2. Ennio Fantastichini e Marit Niessen