20 maggio: Giornata delle oasi. Rilanciare la conoscenza e il rispetto della natura

Scritto da Bruno Santini |    Maggio 2007    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Natura viva dietro casa 1
«Abbiamo deciso, per il 2007, di dedicare la nostra Giornata delle oasi alle piccole forme di vita, quelle a cui normalmente non facciamo caso - raccontaFulco Pratesi, presidente del Wwf Italia -, la cosiddetta "natura dietrocasa", preziosa e negletta, indifesa e utilissima, che va dagli insettiimpollinatori alle libellule distruttrici di zanzare, dai funghi in simbiosicon gli alberi ai gigli di mare che consolidano le dune, dai topo-ragninemici degli insetti nocivi ai fiordalisi che colorano le messi».
È dunque la natura meno visibile, spesso trascurata se non addirittura calpestata che quest'anno andrà in scena per la Giornata delle oasi, il 20 maggio, quando, secondo un copione già rappresentato con successo, saranno aperte al pubblico, gratuitamente, le oasi del Wwf (e con esse anche le 130 riserve naturali gestite dal Corpo forestale dello Stato): più di 100 mila ettari di natura protetta, veri e propri concentrati di biodiversità.

foto: G.C. RDP Padule di Fucecchio / Natura viva dietro casa 2
Entusiasta dell'iniziativa l'assessore regionale all'ambiente Marino Artusa: «La Giornata delle oasi - dice - è un appuntamento importante che contribuisce a promuovere la conoscenza del patrimonio ambientale della nostra regione, a sensibilizzare e coinvolgere i cittadini di tutte le età sui temi della conservazione dell'ambiente, della tutela della biodiversità e della valorizzazione di un sistema ecologicamente sostenibile ed efficacemente gestito di aree protette. Un'oasi è uno strumento concreto di difesa del territorio e della natura».
Positivo il commento anche di Paolo Politi, direttore del Rifugio faunistico Padule di Bolgheri (Livorno) e della Riserva naturale Padule Orti Bottagone (Piombino) che sottolinea: «Un'ottima scelta quella del microcosmo anche perché, come si usa spesso dire, nel piccolo c'è l'universo. Inoltre questa iniziativa è anche l'occasione per affiancare nuovi visitatori a quelli che sono i consueti frequentatori: spettatori di nicchia rappresentati da appassionati, fotografi naturalistici, bird watchers...».

«Purtroppo - ci confida Politi - dopo il boom di metà-fine anni '90, il trend positivo si è arrestato... ed iniziative come queste sono iniezioni di linfa nuova».

Un consiglio a chi, grazie all'invito rappresentato dalla Giornata delle oasi, si avvicina per la prima volta a questi veri e propri paradisi terrestri?
«Spogliarsi di tutte le infrastrutture mentali... e lasciarsi conquistare dal luogo. Aprire gli occhi e tendere le orecchie! Tanto più se l'attenzione, come quest'anno, è indirizzata al microcosmo».

E allertando dunque i sensi cosa è possibile ammirare in questo periodo nelle due oasi che dirige?
«Il rigogolo, per esempio, un uccello grande quanto un merlo, di color giallo con le ali nere... un vero e proprio "limone" in volo! Oppure i cuculi dal ciuffo, che da tre anni ormai in queste zone occupano i nidi di gazza. In tanti l'anno scorso hanno potuto osservare una vera e propria rarità: una gazza adulta che salita sul dorso del piccolo del cuculo, che però per dimensioni già la superava, lo imboccava».

Altra fucina di nuovi appassionati visitatori è certamente la scuola... E proprio parallelamente alle visite per il grande pubblico del 20 maggio (con - tra le altre iniziative - escursioni serali per l'osservazione delle lucciole e dei pipistrelli, percorsi sonori per assistere al concerto delle raganelle, terrari, teche per l'osservazionedi bruchi, coleotteri, formiche...) il Wwf organizza per le scuole la tradizionale settimana delle Oasi, che va dal 16 al 19 maggio.
Le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado potranno visitare gratuitamente molte oasi Wwf e Riserve naturali del Corpo forestale dello Stato, accompagnate da guide esperte che illustreranno l'ambiente naturale e proporranno giochi e attività, permettendo di conoscere e apprezzare il patrimonio inestimabile costituito dal sistema delle aree protette.

foto: G.C. Oasi WWF Gabbianello / Natura viva dietro casa 3


DOVE ANDARE
Oasi toscane

Ecco l'elenco delle oasi Wwf in Toscana: Bosco del Bottaccio (LU), Bosco Rocconi (GR), Dune di Forte dei Marmi (LU), Dune di Tirrenia (PI), Gabbianello (FI), Lago di Burano (GR), Lago di Chiusi (SI), Lago di Marena (AR), Laguna di Orbetello (GR), Oasi Affiliata Capra Matilda (GR), Oasi affiliata Cesto del Lupo (PT), Padule di Bolgheri (LI), Parco Didattico dei Ronchi (MS), Riserva Regionale Padule Orti-Bottagone (LI), Stagni di Focognano (FI), Val di Rose (FI)

Le visite vanno prenotate, fino ad esaurimento posti. Informazioni sul sito www.wwf.it/educazione.

Per conoscere l'oasi Wwf o Riserva naturale del Corpo forestale dello Stato più vicina, consultare i siti http://www.wwf.it e www.corpoforestale.it. Il programma completo delle manifestazioni previste per il 20 maggio è su
www.wwf.it/giornataoasi/dettaglioprogramma.asp.



Gli intervistati
Marino Artusa, assessore all'ambiente della Regione Toscana
Paolo Politi, direttore Rifugio faunistico Padule di Bolgheri e Riserva naturale Padule Orti Bottagone

Autori delle foto
A partire dall'alto: Daniela Tartaglia, RDP Padule di Fucecchio, Oasi WWF Gabbianello.