Riserve naturali e aree protette nella provincia di Arezzo. Iniziative e animazioni

Scritto da Olivia Bongianni |    Marzo 2011    |    Pag.

Laureata in scienze della comunicazione con una tesi su "Il cuore si scioglie", è giornalista professionista.

Si è occupata di organizzazione di eventi e ha collaborato con alcuni uffici stampa. Ha scritto articoli per l'Unità.

Collabora con un'agenzia di comunicazione e ha scritto per la rivista "aut&aut" su tematiche relative all'innovazione nella Pubblica amministrazione.

È appassionata di lettura, cinema, calcio.


Il Sasso di Simone

Osservare la luna e le stelle da luoghi privilegiati, godere di un concerto circondati dal verde, mentre i suoni degli strumenti si mischiano con quelli della natura, immedesimarsi nella vita "senza tecnologia" degli uomini primitivi, fare sport in ambienti fuori dall'ordinario: per vivere appieno un'esperienza a stretto contatto con la natura non c'è che l'imbarazzo della scelta nel ricco programma di iniziative proposto dalla Provincia di Arezzo. Già da alcuni anni la Provincia ha istituito e gestisce 7 Riserve naturali regionali e collabora alla gestione di 6 Aree protette di interesse locale, elaborando ogni anno un programma (curato dal Servizio conservazione della natura, in collaborazione con i Comuni, le associazioni e i soggetti gestori dei servizi) di incontri, visite guidate, passeggiate, per scoprire i segreti di animali e piante direttamente nel loro ambiente.
Proprio per il valore culturale ed educativo di queste esperienze, le sezioni soci di Arezzo, Montevarchi, San Giovanni Valdarno e della Valtiberina, hanno deciso di sostenere il programma, promuovendolo attraverso i propri punti vendita (sarà distribuito negli spazi soci) e organizzando la partecipazione ad alcune attività di particolare interesse. «Si tratta di iniziative le cui finalità e valori, dalla tutela dell'ambiente alla salvaguardia del territorio, rispecchiano quelli della nostra cooperativa - spiega Daniela Ceccarelli, presidente della sezione soci di Arezzo - per questo abbiamo deciso di aderire alla proposta che ci è arrivata dalla Provincia di Arezzo».

A spasso nel verde
Tante le iniziative e gli appuntamenti previsti dal programma di quest'anno. Solo per citarne alcuni - ma ce n'è davvero per tutti i gusti - la primavera si apre con "Poesia e natura" (domenica 27 marzo, Riserva naturale Sasso di Simone e Parco naturale interregionale Sasso di Simone e Simoncello), nel corso della quale, insieme a due guide ambientali, si potranno seguire le impronte lasciate da parole antiche ed evocative, con un suggestivo arrivo al Sasso del Peschio.
Si procede con "Di fusto in fusto" (domenica 10 aprile, Riserva naturale Monti Rognosi), insieme a un botanico che farà da guida tra le particolari piante presenti nell'area e tra le prime fioriture della stagione, per vivere poi la "Grande Escursione riserve dell'Arno" (domenica 19 giugno, Riserva naturale Ponte a Buriano e Penna, Valle dell'Inferno e Bandella): una giornata fra borghi medievali, boschi e fattorie storiche dai panorami mozzafiato sul lago di Penna, che si conclude con una vista in barca tra le scogliere della Valle dell'Inferno.
Nei mesi più caldi, nella riserva naturale Alpe della Luna durante "La notte della preistoria" si allestiscono laboratori di archeologia sperimentale con un suggestivo percorso notturno (sabato 16 luglio) all'interno del parco archeo-naturalistico della Fattoria di Germagnano alla ricerca di insediamenti preistorici, per planare poi "Sulle ali del biancone" (domenica 31 luglio, Alpe della Luna) sperimentando la suggestione di passeggiare incrociando lo sguardo di questo ed altri rapaci diurni.
E poi, ancora, un'emozionante escursione "Sulle orme del lupo" (venerdì 9 settembre, Monti Rognosi), senza dimenticare la "Nocciolata al Sasso di Simone" (domenica 16 ottobre) che ci fa ricordare che la natura ha un suo lato gastronomico e gustoso, specialmente in autunno.


Il Ponte a Buriano

Per bambini e famiglie
Nel programma di quest'anno, un filone che si è scelto di sviluppare particolarmente è quello dedicato ai bambini e alle loro famiglie. Solo per fare un esempio, nelle riserve Ponte a Buriano e Penna e Valle dell'Inferno e Bandella a giugno scatta "L'ora di Tuk", rassegna di teatro dedicata ai bambini e alle loro famiglie: quattro pomeriggi all'insegna del divertimento e del gioco (5, 12, 19, 26 giugno) che renderanno anche i più piccoli attori e spettatori delle meraviglie della natura. Un'altra opportunità è quella offerta dell'"Estate in riserva" ovvero i soggiorni estivi per ragazzi dai 9 ai 14 anni che prevedono escursioni, giochi e attività didattico-naturalistiche (prenotazioni presso i Centri visita).
Non solo. Quest'anno molte delle attività proposte dalla Provincia di Arezzo rappresentano il contributo all'iniziativa dell'Onu che ha proclamato il 2011 "Anno internazionale delle foreste", in accordo con quanto promuove il comitato "Parchi per Kyoto", cui attraverso Federparchi, aderisce gran parte delle aree protette italiane. L'iniziativa punta a promuovere a livello mondiale la conservazione e lo sviluppo sostenibile di questa straordinaria risorsa, che copre il 3% della superficie terrestre, ospitando l'80% della biodiversità e in cui vivono 300 milioni di persone.

Nota: il programma completo degli appuntamenti è consultabile e scaricabile dal sito www.areeprotette.provincia.arezzo.it