I dolci della tradizione del Banco del Gusto

Scritto da Melania Pellegrini |    Dicembre 2013    |    Pag. 12

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

A Natale nei banchi della forneria dei punti vendita Unicoop Firenze, è il momento dei sapori tradizionali delle feste: quest’anno ricciarelli, cavallucci, panforte e panettone sono anche a marchio Banco del Gusto. Sono prodotti con un ottimo rapporto qualità e prezzo, una produzione artigianale senza uso di conservanti, di coloranti o di additivi chimici per far riscoprire sapori tradizionali a tavola.

La collaborazione tra Banco del Gusto e Unicoop Firenze dura da anni: il personale di Unicoop Firenze segue all’interno degli stabilimenti del Banco del Gusto, lo sviluppo dei prodotti, la scelta delle materie prime, la produzione e la successiva messa in vendita, per garantire la massima qualità. Vediamo i prodotti in dettaglio.

Il panettone: si può scegliere grande da 750 grammi o  piccolo nella versione tradizionale (100 grammi, disponibile in tutti i punti vendita) e al cacao o alle mandorle (120 grammi, disponibili negli ipermercati, nei superstore e nei supermercati).

La ricetta del panettone non contiene emulsionanti di nessun genere, caratteristica unica o quasi, soprattutto se confrontata a quelle dei panettoni venduti nella grande distribuzione; la frutta candita è prodotta da un’importante azienda italiana e non contiene anidride solforosa, usata comunemente come conservante per la frutta candita, e, come per tutti i prodotti Banco del Gusto, le uova provengono da allevamenti a terra.

Ilpanettone da 750 grammi è incartato a mano con del cellophane e un fiocco rosso, ideale per un regalo o per abbellire la tavola del pranzo o della cena di Natale.

I ricciarelli sono prodotti solo con le mandorle, mentre in commercio si trovano anche ricciarelli fatti con leguminose che sono state invece bandite da questa ricetta a favore di quella tradizionale, con albume d’uovo e arancia candita pregiata. I cavallucci sono dei dolcetti semplici ma ricchi, fatti con materie prime di alta qualità, dal miele ai canditi. Questi prodotti si potranno acquistare sfusi al banco della forneria.

Per finire c’è il panforte dal gusto ricco, grazie all’impiego di frutta secca e di canditi di alta qualità.