Un gennaio spettacolare al Verdi di Firenze

Scritto da Edi Ferrari |    Gennaio 2010    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

 

Trentamila è il numero di una passione: tanti gli spettatori che, nella passata stagione, si sono accomodati sulle poltroncine del Teatro Verdi di Firenze e si sono abbandonati alla magia dei musical. E per gli amanti di questo genere, gennaio è un mese ghiotto.

 

Arrivano i "gatti"

Sanno fare le cose più svariate, come cantare ad altezze astronomiche, correre sui muri, dondolarsi sugli alberi. E poi sono pratici e pragmatici, critici e scettici, romantici e politici... E soprattutto loro, i Cats sono i protagonisti di uno dei musical più famosi, tradotti, premiati e rappresentati nel mondo: solo a Londra, dal debutto nel maggio del 1981 all'ultima recita, esattamente 21 anni dopo, le repliche sono state quasi 9.000.

È la Compagnia della Rancia diretta da Saverio Marconi a portare in scena questo vero e proprio monumento del musical di Andrew Lloyd Webber, con la traduzione in italiano che permetterà finalmente al pubblico del nostro Paese di entrare nel mondo di questi gatti così speciali, ascoltarne i racconti, condividerne le emozioni e, per dirla con Tomas Stearns Eliot - il poeta autore di Old Possum's Book of Practical Cats, libro dal quale è tratto il musical -, capire che i gatti sonbo molto simili agli uomini e ricordarsi che "un gatto non è un cane". "Il musical dell'anno", come lo ha definito il Corriere della Sera, è al Verdi dal 13 al 17 gennaio.

 

Brillantina in note

È sempre la Compagnia della Rancia a portare in scena un altro musical da record, che dopo aver conquistato oltre 1.300.000 spettatori in tutta Italia in più di 1000 repliche, a 12 anni dal debutto si conferma ancora un avvenimento. E pensare che quando Grease nacque nel 1971, i suoi autori, Jim Jacobs e Warren Casey, decisero di realizzare un musical composto solo per chitarra in un teatro sperimentale di Chicago, e lo intitolarono così per evocare i capelli imbrillantinati, hamburger, patatine fritte e favolose automobili fuoriserie sporche e infangate.

Un successo che è diventato un classico in tutto il mondo, e che ha visto anche la consacrazione teatrale non solo di John Travolta - interprete di un ruolo minore, prima di indossare il giubbotto di Danny Zuko nel celebre film - ma anche di, udite udite, Richard Gere, che interpretò lo stesso personaggio in una edizione londinese.

La magia degli anni '50 va in scena al Saschall dal 21 al 23 gennaio.

 

Il ladro gentiluomo

Ma il mese all'insegna del musical del Verdi si apre, dall'8 al 10, con una leggenda eterna di eroi e malvagi, nella quale un ladro gentiluomo diventerà il principe della foresta incantata di Sherwood... Indovinato: è Robin Hood. Nei panni del ladro gentiluomo c'è Manuel Frattini (molti lo avranno già visto interprete di Pinocchio e Peter Pan), mentre la colonna sonora è di Beppe Dati (autore di camzoni di successo come Cosa resterà degli anni ‘80, cantata da Raf, o Gli uomini non cambiano interpretato da Mia Martini). Una storia di ambizione, coraggio, amore, tradimento e avventura e che, fra un colpo di scena e l'altro, racconta di come un uomo può diventare un eroe.

I soci hanno diritto ad uno sconto di 5 euro sul prezzo intero la sera della prima rappresentazione, e di 2,50 euro sulle repliche (escluso venerdì, sabato e domenica). Info 055212320, www.teatroverdionline.it.

 


Notizie correlate