Musica, poesia, cinema, fumetto: notti travolgenti a Sesto Fiorentino

Scritto da Bruno Santini |    Luglio 2007    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

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Si chiama "Italia Wave Love Festival"
e nasce dall'esperienza di quello che per vent'anni è stato Arezzo Wave. Adesso trova una nuova collocazione in un'area di molti ettari nel comune di Sesto Fiorentino, a pochi km dal centro del capoluogo: ma la filosofia che sta alla base della manifestazione è rimasta la stessa.
«La voglia di coinvolgere un pubblico intelligente, attento e curioso di scoprire cose nuove, cose che non necessariamente conosce - spiega il direttore artistico Mauro Valenti -. Quel pubblico che ha voglia di crescere, e come una spugna è capace di assorbire tutto quello che viene proposto. La nostra manifestazione è come un treno: la musica è la locomotiva capace di trainare con la sua forza tutti i "vagoni" che ospitano diverse realtà culturali».

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Ecco allora che dal 17 al 22 luglio,
accanto a nomi acclamati delle sette note come Bob Geldof, Scissor Sisters e Mika (ospiti internazionali di assoluto primo piano) o come Carmen Consoli e Vinicio Capossela, c'è spazio per unasezione dedicata al fumetto ed incentrata sulla figura di Martyn Mistère (che festeggerà ad Italia Wave i suoi primi 25 anni con un albo inedito dedicato a Firenze); oppure per la poesia in ottava rima, a cui è dedicata un'intera giornata con ospiti come David Riondino e Carlo Monni; per il cinema, con una programmazione collocata in una suggestiva fascia oraria notturna; per una vetrina importante del teatro sperimentale italiano; per una sezione di interventi artistici virtuali frutto di tre workshop; per il rapporto con le nuove tecnologie, riassunto in un'area chiamata "Media Center", in cui trovano spazio alcune delle più importanti realtà del mondo digitale.
«Ma mi piace ricordare anche il nostro rinnovato impegno nel sociale - sottolinea Valenti - con una
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serie di eventi legati ad aspetti importanti della nostra società e realizzati con la collaborazione di autorevoli partners come "Azienda notte" (progetto Equal), Action aid, Medici senza frontiere, Cgil e Fondazione De Andrè».
«Il passaggio da Arezzo a Firenze non è stato indolore... Ma la manifestazione è cresciuta così tanto che gli spazi aretini erano diventati insufficienti per noi che puntiamo a realizzare uno dei Festival più grandi d'Europa. E poi - confessasempre Valenti - abbiamo davvero trovato dei partner istituzionali locali più convinti del nostro progetto».

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Qual è stata la difficoltà organizzativa maggiore che avete dovuto affrontare?
«Stiamo creando un'area dove non c'è... o è più giusto dire dove non c'era niente. Lo spazio che ci è stato messo a disposizione ricorda un po' Woodstock che ospitò il leggendario Festival... ci sentiamo come dei pionieri!».

La Toscana è una regione ricca in estate di manifestazioni musicali, e in altra parte del giornale ne sono riassunte alcune tra le più importanti: non si rischia la saturazione?!
«Sulla carta il rischio potrebbe esserci... e quindi sarebbe meglio tenere conto anche delle programmazioni altrui: noi per esempio, per non danneggiare "Pistoia Blues" abbiamo posticipato la nostra manifestazione di una settimana... Ma quando il manager di Mika ti dice che l'artista lo puoi avere in esclusiva per l'estate solo giovedì 19 luglio tu sei "costretto" ad organizzare l'evento per quella data!».

Da sottolineare la politica dei prezzi, fiore all'occhiello delle passate edizioni... Anche in questo senso Italia Wave si colloca nel segno della continuità?
«Assolutamente sì. Le prime undici ore giornaliere del programma sono ad ingresso gratuito: solo chi arriva dalle 21 in poi paga un biglietto di 10 euro: e questo per scoraggiare quella che è la logica delle discoteche, dove chi più tardi entra più è "fico"... Venite prima: vi godete tutto e non pagate niente».

Primo evento in cartellone, martedì 17 luglio (eccezionalmente ospitato a Firenze, al Piazzale Michelangelo, Nitin Sawney e l'Orchestra regionale della Toscana presentano "A throw of dice", in prima italiana.

Info: www.italiawave.com



Fi.esta
Torna Benigni

Venerdì 20 luglio, alle ore 21, al piazzale Michelangelo, nell'ambito di Fi.esta, l'appuntamento è con Roberto Benigni in Tutto Dante: un viaggio poetico che va dall'attualità alla Divina Commedia, passando dal V canto dell'Inferno, quello dei lussuriosi e dello struggente incontro con Paolo e Francesca. (prevendite circuito ACF fiorentina, www.acffiorentina.it). Ma Fi.esta non è solo Benigni. Numerosi gli appuntamenti e gli eventi musicali (molti dei quali gratuiti o ad ingresso di soli 5 euro) organizzati in vari luoghi della città, dall'ippodromo delle Mulina (zona Cascine) alla Limonaia di Villa Strozzi (il 9 luglio, alle 21.30, "Bobo al mare", con Sergio Staino, Maria Cassi e Leonardo Brizzi, il 13 luglio, sempre alle 21.30, "Babbuino suite", di e con Alberto Severi), dall'ex manicomio di San Salvi al giardino di Boboli con i Momix (23 e 24 luglio, ore 21.15).

Per essere aggiornati in tempo reale sul cartellone di Fi.esta (direttore artistico Piero Pelù) consultare il sito internet www.fi-esta.it


L'intervistato:
Mauro Valenti, direttore artistico "Italia Wave Love Festival"