Premiati i biglietti di alcuni spettacoli, acquistati nei punti vendita

Scritto da Edi Ferrari |    Giugno 2013    |    Pag. 34

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Dalla sacerdotessa del rock Patti Smith a uno dei nuovi volti della musica italiana come Il Cile, da Zucchero e il suo ultimo album ‘cubano’ alla magia della chitarra acustica di Tommy Emmanuel. È una vera e propria scorpacciata di musica quella che i soci possono fare nei punti vendita Unicoop grazie all’iniziativa, in collaborazione con Prg, “Spettacoli nel carrello!”: per ogni biglietto acquistato fra una serie di spettacoli segnalati – ma solo se l’acquisto avviene nei Box Office presenti nei punti vendita della cooperativa – accredito di 50 punti sulla carta socio. Ecco le proposte sino alla fine di luglio.

Il primo appuntamento è per il 2 giugno al Teatro Romano di Fiesole con i Dead Can Dance, duo world fusion anglo-australiano, composto da Lisa Gerrard (contralto) e Brendan Perry (baritono). Dominatori della scena musicale degli anni ’80 e ’90, dopo un periodo di separazione la band è tornata insieme e il loro ultimo album di inediti, Anastasis, uscito nell’agosto scorso, ha sorpreso pubblico e critica.

La dimensione live non ha fatto che confermare le impressioni derivate dall’ascolto dell’album: Brendan Perry conserva intatto quel carisma musicale e vocale che lo contraddistingue fin dagli esordi, mentre Lisa Gerrard domina la scena come un’algida creatura capace di “dare vita a mondi impossibili con quella sua voce ultraterrena che apre le porte del Paradiso”, come ha scritto “La Stampa”.

Musica nel carrello unicoop firenze dead can danceFa tappa al Mandela Forum di Firenze il 26 giugno La Sesiòn Cubana World Tour 2013 di Zucchero. L’album La Sesión Cubana, che Zucchero ha interamente registrato a l’Havana, insieme ai più importanti musicisti cubani, è stato pubblicato a novembre e contiene sette canzoni inedite, ma anche sei successi completamente riarrangiati.

Un lavoro che l’artista ha commentato così: «La mia musica, come tutti sanno, viene dal blues, dal soul, dal gospel. Questo progetto è un viaggio che va da New Orleans a Mexicali fino a Cuba. Suoni e ritmi latini, cubani, tex-mex si fondono insieme ballando. Hasta l’asta siempre».

Torniamo al Teatro Romano di Fiesole dove l’8 luglio arriva il chitarrista australiano Tommy Emmanuel, per la prima volta e in una delle pochissime date italiane. Ritenuto unanimemente il massimo esponente della chitarra acustica a livello mondiale, ha ridisegnato e sconvolto uno stile chitarristico che, proprio grazie alle sue straordinarie performance dal vivo, ha cominciato ad appassionare ed emozionare non solo i musicisti ma la gente comune, che torna ai suoi concerti sempre più numerosa.

Il mese di luglio ci porta a Prato, dove all’anfiteatro del Museo Pecci il 15 arriva Roberto Cacciapaglia. Compositore e pianista, è protagonista della scena musicale italiana più innovativa (ha anche collaborato con il Cnr di Pisa studiando le applicazioni del computer in campo musicale) ed è un personaggio di riferimento, in Italia e all’estero, per la ricerca musicale tra classicità e sperimentazione elettronica.

Il 26 in piazza Duomo ecco la regina indiscussa del rock, Patti Smith. Brani come People have the power, Gloria, Dancing Barefoot e Because The Night (scritta insieme a Bruce Springsteen) sono vere e proprie pietre miliari della musica e dell’immaginario collettivo. Questi nuovi e imperdibili concerti daranno la possibilità al pubblico di ammirare ancora una volta lo spessore di un’artista che dopo oltre quarant’anni di carriera riesce a esibirsi con la stessa grinta e spirito punk degli esordi.

Infine spazio alla nuova musica d’autore italiana con Il Cile. Con Le parole non servono più il trentaduenne aretino Lorenzo Cilembrini si è conquistato all’ultimo “Festival di Sanremo” il premio “Assomusica” e il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato quest’ultimo dalla giuria di qualità del festival.

Un artista che in poco meno di un anno è riuscito a farsi strada nel panorama musicale italiano, ottenendo il consenso unanime dei media, del pubblico e degli artisti stessi. Tutto merito del suo talento, dei suoi testi mai banali e delle sue melodie coinvolgenti, che lo rendono unico nel suo genere. Il 29 luglio all’anfiteatro del Museo Pecci.

Info su www.bitconcerti.it

Foto di G.valentini