Musica digitale: i lettori mp3, gli strumenti, i programmi

Scritto da Paolo Gelli |    Maggio 2007    |    Pag.

Trentasei anni, vive a San Miniato, in provincia di Pisa, con sua moglie Marzia, e i loro due figli Andrea e Chiara Benedetta. Ha due grandi passioni: il cinema e la musica. La prima si ripercuote da diversi anni sulla sua vita professionale. Paolo è infatti un operatore cinematografico di cabina (altrimenti detto "proiezionista"), vale a dire la persona che si occupa di effettuare e garantire la corretta proiezione di un film in una sala cinematografica. Innamorato della scrittura letteraria fin da giovanissimo si cimenta nella scrittura di testi per le canzoni; dapprima con i vari gruppi rock nei quali canta, in seguito scrivendo testi per cantanti emergenti ed alcune trasmissioni televisive. Dal 1995 è iscritto alla SIAE come "paroliere". Nel 2004, dopo aver ripreso gli studi interrotti in gioventù, si laurea in Scienze della Formazione all'Università di Firenze discutendo una tesi sulla formazione fatta attraverso l'uso di film. Da allora affianca al lavoro di proiezionista diverse collaborazioni: docente per alcune agenzie formative, educatore in una casa famiglia per minori con disagi familiari, terapista occupazionale in una residenza per anziani e copywriter per alcune aziende. Per Coop ha curato la stesura del libretto "Storie di Prodotti", per il progetto di educazione al consumo consapevole. Dal dicembre 2006 collabora con L'Informatore tentando di spiegare le parole nuove legate soprattutto all'evoluzione della tecnologia domestica, un'altra grande passione.

Mp3 e i suoi fratelli
Non è inutile rammentare che la sigla mp3 indica un algoritmo di compressione che è stato approntato in Europa a partire dalla fine degli anni '80 e che permette di "semplificare" un evento sonoro - come una canzone - partendo dal presupposto che è possibile eliminare le informazioni superflue qui contenute. Superflue perché non percepibili dall'orecchio umano. Attenzione però: lo standard mp3 non è l'unico, né il migliore, formato di compressione di dati adatto ed utilizzato per i file audio. È semplicemente il più diffuso perché "open" il che, in una parola, vuol dire gratis, senza cioè nessun copyright.
La riproduzione audio (ma anche video) non è più necessariamente legata ad un apparecchio specifico: non siamo in presenza di un supporto fisico dove è incisa la musica come avviene per il cd, per il vecchio disco in vinile o per la "resistente" musicassetta. Una canzone è - nel caso dell'mp3 - un file che può viaggiare attraverso internet e che può essere ascoltata attraverso diversi dispositivi: il computer, un lettore cd che legge gli mp3, ma anche certi telefoni cellulari. Tuttavia gli oggetti che vanno per la maggiore sono i puri lettori mp3, archivi tascabili di musica che si ascolta quasi sempre attraverso cuffiette auricolari... un po' come accadeva un tempo con lo storico walkman.
I lettori mp3 sono l'oggetto del desiderio di appassionati di musica, soprattutto giovani, che si suppone molto informati sulla materia. Ma siccome possono rappresentare anche un'idea per fare un regalo, e anche i più informati possono essere "orientati" dal marketing o dalla moda, non sarà male chiarirci le idee sui vari tipi di lettori presenti sul mercato.

Lettori Mp3
Una prima importante distinzione da operare riguarda la natura fisica dei riproduttori. In buona sostanza le categorie sono due: lettori a memoria flash e lettori ad hard disk. I primi hanno una memoria composta da celle di silicio. I secondi hanno una memoria magnetica. Per memoria si intende ovviamente la capacità di immagazzinare dati, una capacità che hanno - per esempio - tutti i computer e che è indicata con la parola inglese storage.
I lettori Mp3 di maggior successo, quelli più utilizzati, sono quelli a memoria flash, per diversi motivi: prima di tutto le dimensioni ridotte, la leggerezza e la robustezza e, infine, la velocità.
I lettori a memoria hard disk sono più pesanti, hanno un accesso ai dati più lento e inoltre sono più suscettibili agli urti, quindi più delicati. Però possono contare su una memoria superiore e perciò hanno una capacità di storage di gran lunga maggiore. È possibile trovare in commercio mp3 ad hard disk da 30 gigabyte. Inoltre questi lettori sono quasi sempre dotati di ampi display (a colori) e di "generose" batterie. Soffermiamoci però a considerare che in un lettore a memoria flash da 2 gigabyte possono trovar posto fino a 500 canzoni di durata media (3-5 minuti).
A questo proposito bisogna capire che il numero di canzoni immagazzinabili in un lettore dipende soprattutto dalla qualità delle medesime. E qui ritorniamo al discorso della compressione di un file audio: maggiore sarà stato il taglio delle informazioni originali, minore sarà la qualità. Si parla a questo proposito di bitrate per indicare il numero di informazioni al secondo (di norma 128 kilobit/secondo). Inoltre il consorzio SD, che ha introdotto lo standard di memorie flash che vengono impiegate anche su macchine fotografiche digitali e su telefonini, è già arrivato a licenziare memorie di 8 gigabyte (fate un po' il conto delle canzoni che possono contenere...).
Fatta questa distinzione, il resto è quasi del tutto affidato ai gusti personali.

Nel segno della mela
Non possiamo adesso evitare di parlare di un prodotto specifico. Anche perché è legato ad una parola che - anch'essa - gira eccome fra gli appassionati di tecnologia. Ci riferiamo all'iPod, presentato sul mercato nel gennaio del 2001. L'iPod è forse il più famoso dei lettori mp3. È stato ideato e realizzato dalla Apple e come molti dei prodotti che recano il marchio della mela morsicata e colorata è un prodotto che fa tendenza, anche grazie a tutta una serie di accessori dal design sicuramente accattivante e ad un continuo rinnovarsi con "generazioni" di prodotto sempre nuove. Attenzione però: senza potere, né volere, fare pubblicità, non sbagliamo ad affermare che in giro c'è di meglio. Ci sono lettori più piccoli, più capaci, e che riproducono ottimamente la musica in formato mp3 a parità di prezzo.
Per completare il discorso possiamo affermare che il successo planetario della mp3 station di casa Apple è legato indubbiamente a iTunes, forse il più fornito (e il più famoso) music store (negozio di musica) "virtuale" del mondo. E così torniamo alle tematiche del file sharing, vale a dire la possibilità di scaricare musica (e filmati) sul proprio computer di casa. Le applicazioni come iTunes sono perfettamente legali: si possono acquistare canzoni al costo di 99 centesimi di dollaro ciascuna; la qualità delle medesime è indubbiamente ottima e riserva all'acquirente consumatore di musica un ruolo di maggiore protagonismo. Con i siti che consentono di scaricare musica è possibile infatti crearsi una propria playing list, vale a dire la possibilità di formarsi una compilation in un ordine che segua i gusti personali, cosa che con i tradizionali album era imposta dai discografici.





Glossario

Mp3: o più esattamente Mpeg-1/2 audio Layer 3. È un algoritmo di compressione audio in grado di ridurre drasticamente la quantità di dati richiesti per riprodurre un suono, rimanendo comunque una riproduzione fedele del file originale non compresso.

Algoritmo: insieme di istruzioni elementari (univocamente interpretabili) che, eseguite in un ordine stabilito, permettono la soluzione di un problema in un numero finito di passi. Il termine deriva dal nome del matematico persiano Muhammad ibn Musa 'l-Khwarizmi, che si ritiene essere uno dei primi autori ad aver fatto riferimento esplicitamente a questo concetto, nel libro Kitab al-djabr wa 'l-muqabala (Libro sulla ricomposizione e sulla riduzione), dal quale tra l'altro prende anche le origini la parola algebra.

File: in informatica un file (termine inglese per "archivio") è un insieme d'informazioni codificate organizzate come una sequenza (di byte), immagazzinate come un singolo elemento su una memoria di massa, all'interno del file system esistente su quella particolare memoria di massa.

Storage: (letteralmente immagazzinamento), dispositivo di stoccaggio dati. Possono essere dati audio, video, dati puri, programmi, file di testo... Ad esempio una chiave usb - cosiddetta penna di memoria - è un mass storage.

Memoria flash: è una memoria permanente riscrivibile (EEPROM) organizzata a blocchi, ovvero un circuito in materiale semiconduttore (come il silicio) sul quale è possibile immagazzinare dati in forma binaria, mantenendoli anche in assenza di alimentazione elettrica. Trattandosi di un circuito elettronico non presenta alcuna parte mobile ed è per questo motivo piuttosto resistente alle sollecitazioni e agli urti. Inoltre è estremamente leggero e di piccole dimensioni.

Hard disk: o disco rigido (chiamato anche disco fisso). È un dispositivo utilizzato per la memorizzazione a lungo termine dei dati in un computer o, come abbiamo visto, anche in certi lettori mp3. È costituito fondamentalmente da uno o più dischi in alluminio o vetro, rivestiti di materiale ferromagnetico in rapida rotazione e da due testine per ogni disco (una per lato), le quali durante il funzionamento "volano" alla distanza di pochi centesimi di nanometro dalla superficie del disco, leggendo e scrivendo i dati. La testina è tenuta sollevata dall'aria mossa dalla rotazione stessa dei dischi, che può superare i 15.000 giri al minuto.

Bitrate: (pronuncia bit-rèit). Con questo termine si intende la velocità di trasmissione: viene solitamente utilizzato a proposito di scambi di informazioni tra computer o comunque tra dispositivi elettronici. Poiché su questi dispositivi l'informazione viene memorizzata e viaggia in forma digitale, ovvero è sostanzialmente una sequenza di bit, è naturale che tale velocità venga misurata in bit per secondo (e da qui il termine equivalente inglese bitrate).


Si ringrazia per la consulenza tecnica il sempre disponibile Massimo Trubbi dell'Ipercoop di Sesto Fiorentino