Solidarietà concreta alle famiglie dei morti sul lavoro in Mugello

Era il 2 ottobre, giusto un anno fa, quando Rosario Caruso, Giovanni Mesiti e Gaetano Cervicato precipitarono dalla piattaforma aerea su cui stavano lavorando, per la costruzione della variante di valico in Mugello. Tre operai fra i 26 e i 49 anni che provenivano dalla Calabria e da Napoli. Il 7 ottobre la Toscana intera si fermò per un'ora.

Le tre organizzazioni sindacali toscane del commercio proposero ai dipendenti di Unicoop Firenze (e alla cooperativa stessa) di trasformare l'ora di sciopero in sottoscrizione volontaria a favore delle famiglie delle vittime come segno di concreta solidarietà. I lavoratori hanno aderito massicciamente, mentre Unicoop Firenze ha voluto, con un contributo in denaro di pari importo, rimarcare il proprio impegno a favore della sicurezza sul lavoro.

La cifra destinata alle famiglie dei tre operai è di 35.000 euro, niente di fronte a una perdita così grande, ma un atto positivo di solidarietà.

«Il sindacato ha trovato il modo di stare al fianco delle famiglie delle vittime con un contributo concreto che mostra anche la distintività dei valori del mondo cooperativo», sottolinea Dalida Angelini, segretario regionale della Filcams. «Niente potrà compensare il dolore, ma siamo schierati da sempre a fianco delle vittime di quella che ci appare una grande barbarie» dice Piero Forconi direttore delle risorse umane di Unicoop Firenze.

L'occasione per fare il punto sulla raccolta dei fondi è stato il primo incontro fra tutti i segretari regionali (oltre a Angelini della Filcams, Ernesto Lombardo, Uiltucs e Gianfranco Mazza, Fisascat) e Unicoop Firenze per la presentazione della piattaforma sindacale per il contratto integrativo unico.

In questi ultimi anni, grazie alle attività messe in campo da Unicoop Firenze in piena collaborazione con le rappresentanze sindacali, gli incidenti sul lavoro sono diminuiti drasticamente. In cifre, fra il 2004 e il 2008 si è avuta una contrazione di oltre il 13% degli infortuni a fronte di una crescita degli occupati del 7,7%.