Agli Arsenali Medicei di Pisa

Scritto da Edi Ferrari |    Giugno 2004    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Metamorfosi sul palco
Le letture pubbliche
dei classici della letteratura sono un progetto che la Scuola Normale Superiore di Pisa realizza dal 2001, e che hanno riscosso moltissimo successo: quasi 4 mila gli spettatori che hanno assistito ai diversi eventi, e con un indice di gradimento molto alto.
Si tratta di letture integrali di testi, eseguite pubblicamente e gratuitamente da lettori volontari non professionisti, selezionati tra gli allievi e docenti della Scuola e dell'Università, ma anche tra i cittadini: questo favorisce una continuità naturale tra pubblico che ascolta e pubblico che legge, e trasforma la lettura in una esperienza collettiva.
Le iniziative sono supportate da un ampio apparato spettacolare di mezzi tecnici (amplificazione microfonica e diffusione della voce) e artistici (commenti sonori, strumentisti o rumoristi dal vivo e figuranti, con un impianto luminotecnico e multiproiezioni).

Il mezzo (la lettura, la voce), la coralità che accomuna lettori e ascoltatori, così come la condivisione dello spazio in cui prende vita il testo, sono gli aspetti essenziali alla base di ogni singolo progetto.
Pur rimanendo aderenti allo spirito originale del testo che viene letto integralmente, le rappresentazioni utilizzano tecniche e strategie innovative, permettendo una modalità di percezione assolutamente contemporanea.

I luoghi di Pisa scelti per mettere in scena la lettura rivestono un'importanza particolare. Questi, infatti, non sono necessariamente legati ad attività di tipo teatrale, ma sono sempre altamente evocativi: dopo la chiesa medievale di San Zeno per l'Odissea di Omero (2001), il Teatro Rossi (da decenni chiuso al pubblico) per la Divina Commedia di Dante (2002), i Vecchi Macelli per l'Orlando Furioso dell'Ariosto (2003), quest'anno a fare da palcoscenico per le Metamorfosi di Ovidio saranno gli Arsenali Medicei.
L'appuntamento si rinnova infatti dal 1° al 3 luglio, quando protagonista sarà Ovidio con le sue Metamorfosi - con la regia di Roberto Fratini Serafide e la scenografia di Beatrice Meoni - che narrano delle trasformazioni di personaggi del mito: trasformazioni in alberi (Dafne), in fonti (Aretusa), in fiumi (Marsia), in pietre (Scilla), in animali (Atteone), e metamorfosi di dei in forze della natura (Teti) e di oggetti in esseri animati (le navi di Enea), per fare qualche esempio.

Le letture cominciano nel pomeriggio, e durano ognuna circa 20 minuti, intervallate da dieci minuti di pausa, fino alle 24. Per i propri soci, Unicoop Firenze ha organizzato, per ognuno dei tre giorni, un pullman da 50 posti che parte da Firenze e che arriva a Pisa passando da Empoli o da Prato.
Il costo del passaggio pullman (le letture, ricordiamolo, sono a ingresso gratuito) è di 10 €. Info e prenotazioni presso le Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi).

Assaggi virtuali sul web all'indirizzo www.sns.it/attivita.html.

Info: Argonauta Viaggi, lungarno Torrigiani 33 a/b, Firenze, tel. 0552342777