Al Giardino dei ciliegi, letture e dibattiti su cibo e donne

Scritto da Sara Barbanera |    Febbraio 2015    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Dacia Maraini

Leggere per nutrire lo spirito con un “Menù di parole” dal sapore tutto femminile. Il menù è quello proposto dall’associazione Il Giardino dei Ciliegi che, in collaborazione con la sezione soci Firenze Nord Est, per febbraio e marzo ha studiato una ricetta tutta particolare, a base di testi che parlano di cibo e donne. Sì, perché, che sia amore o odio, che sia per mestiere, per passione o per routine quotidiana, è indubbio che donne e cibo sono due temi da sempre intrecciati, nella vita come nella letteratura.

Un intreccio che ha ispirato il ciclo di incontri pensati dall’associazione fiorentina che, da oltre 20 anni, è attiva sui temi al femminile, con incontri, seminari sulla scrittura, dibattiti e corsi per il pubblico scolastico e non.

Per iniziare l’anno in modo originale, il Giardino dei Ciliegi apre quindi le porte al pubblico che, per cinque pomeriggi, potrà “assaporare” testi di scrittrici italiane e straniere del ‘900 che, a vario titolo, hanno trattato l’argomento “cibo e dintorni”: dalla sua produzione e preparazione, come strumento di seduzione, di potere o di sostentamento, come espressione di malessere o benessere fisico e psichico.

Gli incontri esploreranno l’argomento su più fronti, con la lettura di testi e il dibattito che potrà seguirne. Nel programma troveranno spazio anche testi scritti dai partecipanti al ciclo di incontri, che si chiuderà con l’intervento della scrittrice Dacia Maraini.

info:

Gli incontri si tengono alle 17 presso la sede dell’associazione Il Giardino del Ciliegi, via dell’Agnolo 5, Firenze

Incontri di febbraio:

  • Venerdì 20 febbraio:Silvia Porto, “Il cibo e la sua rappresentazione nell’immaginario femminile”;Clotilde Barbarulli, “Il cibo in alcunescritture migranti” (da Ornela Vorpsi a KimRagusa a Ihumpa Lahiri a Abla Farhoud).
  • Venerdì 27 febbraio:Sandra Cammelli, “La fame nella guerra” (Gloria Chilanti e Miriam Mafai); MartaCantalamessa, “Simone de Beauvoir: il castoro e il cibo”; Alessandra Vannoni,“Anoressia e bulimia nei diari contemporanei di Pieve Santo Stefano”.
  • Venerdì 6 marzo: Luisa Bianchi, “Sud e cibo” (MariaOrsini Natale, Alda  Bruni, Simonetta Agnello Hornby);MariaLetizia Grossi, “Widad Tamini: cibo fra culture”.
  • Venerdì 13 marzo: “Lettura di brevi raccontiscritti dalle partecipanti o scelti fra altre autrici”,con aperitivo.
  • Domenica 22 marzo: Dacia Maraini con “Chiarad’Assisi. Elogio della disobbedienza” (Rizzoli, 2013) e “I digiuni di S.Caterina. Fare teatro” (Rizzoli, 2000).