Venduti a Ponte a Greve più di 3000 litri al mese: in un anno oltre 25 quintali di plastica in meno nelle discariche

Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2004    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Meno plastica in discarica
Nei primi tre mesi di attività
del Centro*Ponte a Greve sono stati venduti oltre 9000 litri di Ecolo, il detersivo alla spina, ovvero 3000 litri al mese. Facendo un calcolo su base annua, si tratta di 40 mila litri di detersivo, pari ad un risparmio di altrettanti flaconi di plastica. In cifre, dato che il peso di un flacone è di 63 grammi , sono oltre 25 quintali di plastica in meno nelle discariche.
Insomma Ecolo ha davvero colpito nel segno e, laddove è stato messo in vendita (all'iper di Sesto oltre che a Ponte a Greve), ha raggiunto in poco tempo la leadership delle vendite, superando le altre principali marche presenti sul mercato.
Eppure il suo successo non era scontato, l'iniziativa poteva generare diffidenza nel consumatore, così come è accaduto in molti supermercati del nord, dove il detersivo ecologico era stato sperimentato con scarsi risultati.

Il merito per le dimensioni di questo risultato di Ponte a Greve va senz'altro al lavoro di preparazione fatto con il quartiere, Legambiente, sezione soci e rete Lilliput.
Prima e dopo l'apertura del Centro sono stati infatti realizzati numerosi incontri attraverso la rete dell'associazionismo, in un quartiere che ha una grossa tradizione e una fitta rete di volontariato. Questo lavoro ha permesso di sostenere l'uso del detersivo alla spina ben oltre il tradizionale periodo di enfasi iniziale legato alla novità e alla promozione del prodotto.
Il dato più interessante è che oltre il 40% di coloro che avevano acquistato il contenitore hanno continuato ad utilizzarlo nel tempo. Questo risultato non ha riscontri, per il momento, in nessuna altra esperienza nazionale e internazionale realizzata finora sul detersivo alla spina.

«L'operazione di riduzione degli imballaggi in plastica è particolarmente importante in una fase come quella attuale, caratterizzata dall'emergenza rifiuti - dice il responsabile di Legambiente Paolo Masserelli -. Gli aspetti più interessanti di questa iniziativa sono che Ecolo consente di risparmiare sulla quantità di rifiuti da conferire in discarica e il fatto che i cittadini diventano i diretti protagonisti di questo processo».