Palazzo Rospigliosi a Pistoia ospita il Museo del Ricamo

Scritto da Edi Ferrari |    Febbraio 2005    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Mani preziose
Centro eccellente di produzione
nella storia antica e più recente di questa arte, Pistoia dedica due sale di Palazzo Rospigliosi all'attività del ricamo, grazie ai numerosi reperti conservati del XVII e XVIII secolo.

Nella prima sala sono visibili i manufatti collegati alla vita domestica, suddivisi secondo quella che era la tradizione del corredo che ogni giovane sposa portava con sé: la biancheria per la casa e quella personale, tra le quali si segnalano per la particolare bellezza del ricamo due gilet maschili e le calze di cotone della fine del XVIII secolo, l'abitino da battesimo della fine del Settecento e i grembiali da festa del XIX secolo.
Questi due primi nuclei sono preceduti da una sezione esemplificativa della tecnica, con materiali e strumenti legati al lavoro femminile: il filare (con una serie di rocche, fusi, aspi) e il ricamare (ditali, forbici, libri di disegni, imparaticci).

Nella seconda sala hanno trovato posto arredi e preziosi indumenti ecclesiastici ricamati di proprietà della Cattedrale e di altre chiese della Diocesi di Pistoia.
In questo settore, caratterizzato da materiali pregiati come le sete policrome, i filati d'oro e d'argento, si evidenzia l'alta capacità tecnica raggiunta dagli ordini conventuali pistoiesi cui si deve la maggior parte dei manufatti.
Tra tutti spicca un importante paliotto d'altare in sete policrome realizzato nel 1601 per la chiesa di Santa Maria delle Grazie e ritornato al suo splendore dopo un accurato e lungo restauro.

Oltre al Museo del Ricamo, nella stessa mattinata visite guidate al Museo Diocesano e al Museo Rospigliosi; al termine i partecipanti potranno gustare un aperitivo al Caffè Valiani, storico locale della città che può vantare frequentazioni importanti, da Verdi a Rossini, da Bellini a Puccini.
Appuntamento il 26 febbraio, 5 e 13 marzo, con ritrovo alle ore 10 davanti al Museo del Ricamo (via Ripa del Sale). Costo dell'intero pacchetto 14 euro (12 euro per i minori di 18 anni e i maggiori di 60).

Info e prenotazioni presso le agenzie di Toscana Turismo (Harlem Viaggi)