Sicurezza alimentare: un numero verde per i consumatori

Sarà
Mangiare informati
ancora il mondo della scuola e dei suoi giovani protagonisti a diffondere i messaggi della campagna sulla sicurezza alimentare promossa dall'Unione europea a cominciare dallo scorso febbraio. Oltre 60 mila insegnanti delle scuole medie inferiori potranno usufruire di un'unità didattica specifica "Mangiare informati" da sviluppare insieme ai loro studenti. Perché è proprio tra i 12 e i 14 anni che i ragazzi cominciano ad avere una certa autonomia e una propria capacità di giudizio sull'alimentazione.
La campagna ha un doppio obiettivo: da una parte rendere i cittadini più consapevoli su quello che acquistano e consumano dall'altra migliorare le leggi esistenti rafforzando i dispositivi di vigilanza e di controllo sulle produzioni agro-alimentari. La seconda fase del progetto partirà proprio in questi giorni con la pubblicazione di una nuova edizione del "Decalogo della sicurezza alimentare" già diffuso in oltre 10 milioni di copie anche nei punti vendita Coop (vedi anche Informatore febbraio 1999).
Non solo: insieme al nuovo decalogo verrà distribuito anche un semplice ma concreto vademecum nutrizionale. Il testo predisposto dalle associazioni dei consumatori è stato messo a punto dal ministero della Sanità in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità e l'Istituto nazionale della nutrizione.
In numerosi punti di ristoro (supermercati ristoranti mense bar e caffè) saranno attivati dei punti di informazione sui diversi temi della campagna. All'iniziativa hanno dato la loro adesione importanti "moltiplicatori di contatti" come Autogrill Coop McDonald's e grandi associazioni imprenditoriali come l'Associazione industrie dolciarie italiane l'Associazione italiana lattiero casearia e l'Istituto valorizzazione salumi italiani.
Sulla sicurezza alimentare tema di grande attualità è intervenuto anche il ministro della Sanità Rosy Bindi che ha espresso soddisfazione per il coinvolgimento dei medici nel progetto dell'Unione europea. "In materia alimentare - ha detto Rosy Bindi - l'Italia ha una buona rete di controlli. Gli alimenti italiani sono sempre più richiesti all'estero perché sono sicuri tanto è vero che in questi ultimi anni non sono mai stati coinvolti in uno scandalo". Il ministro si è poi dichiarato favorevole all'istituzione di una agenzia europea per l'alimentazione sul modello americano e ha condiviso l'esigenza di una più trasparente etichettatura degli ingredienti geneticamente modificati.

Per saperne di più
I consumatori di tutta Italia potranno rivolgersi al numero verde 167-264462 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e appositamente istituito per la campagna nazionale sulla sicurezza alimentare.