Da novembre sono tornate le serate gastronomiche di solidarietà nella Casa di reclusione di Volterra (Pisa). Il ricavato sarà destinato a Il Cuore si scioglie

È partita a novembre, e proseguirà fino a giugno 2011, la quinta edizione delle Cene galeotte nel carcere di Volterra, l'iniziativa con scopo benefico e umanitario di Unicoop Firenze; prevede cene d'autore, realizzate dai detenuti nella cucina del carcere insieme a chef di fama. Una iniziativa di grande valore sociale e dal forte impatto emotivo per quei partecipanti che entreranno nella storica Casa di reclusione di Volterra, ricavata in una struttura medicea.

Una volta superate le porte del carcere, il pubblico sarà accolto con un piacevole aperitivo consumato all'interno del cortile, nello spazio sotto le antiche mura. La cappella, invece, sarà trasformata per l'occasione in una sala da pranzo con tanto di candele, con camerieri/carcerati dall'impeccabile servizio, sommelier e vini a cura della Fisar di Volterra

 

Gli chef

Parteciperanno alle serate chef titolati che metteranno a disposizione la loro esperienza, come Riccardo Monco dell'Enoteca Pinchiorri, Vito Mollica del Four Seasons di Firenze, Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (LI), Giuseppe La Rosa della Locanda Don Serafino di Ragusa o ancora giovani e talentuosi chef come Francesco Lagi, del ristorante Luci della Città di Firenze o Cristiano Tomei del ristorante L'imbuto di Viareggio (LU). Non mancano cuochi portavoce della tradizione toscana come Laura Lorenzini del Ristorante Mocajo di Guardistallo (PI) e Stefano Frassineti di Toscani da Sempre di Pontassieve (FI) o ancora momenti dall'alto valore didattico-sociale come la serata realizzata con la collaborazione dell'istituto "Bernardo Buontalenti" di Firenze.

Non bisogna dimenticare infatti che le Cene Galeotte sono un momento importante anche per i carcerati che, grazie anche all'esperienza formativa in cucina con gli chef, e in sala, con la Fisar di Volterra, sono riusciti ad acquisire un bagaglio lavorativo che in ben otto casi si è tradotto in un vero impiego in ristoranti locali, secondo l'art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere.

 

Un'esperienza unica

L'iniziativa, giunta alla V edizione, è realizzata grazie ad Unicoop Firenze, che come ogni anno fornirà le materie prime e assumerà i detenuti retribuendoli regolarmente, in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia, la direzione della Casa di reclusione di Volterra e l'organizzazione dello Studio Umami (www.studioumami.com).

Un appuntamento unico che nella scorsa edizione ha permesso a circa ottocento persone di vivere un'esperienza emozionante e formativa come entrare in un carcere e avvicinarsi ai detenuti. Il ricavato anche quest'anno sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale Il Cuore si scioglie, che dal 2000 vede impegnata Unicoop Firenze, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico. Nella passata stagione, sono stati raccolti oltre 25.000 euro impiegati in progetti di solidarietà.

 

A dicembre

Venerdì 17 dicembre 2010, cena in favore di Emergency - Repubblica Centrafricana, Chef: Alessandro Broccia, IPSSAR "Bernardo Buontalenti", Firenze.

L'apertura del carcere al pubblico prenotato avverrà alle ore 19.30. La cena avrà inizio alle ore 20 e avrà un costo di 35 euro a persona

Per informazioni e prenotazioni:
Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi)
Tel. 0552342777

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