Le esigenze di mobilità di singoli e famiglie. I problemi di congestione e inquinamento da traffico. Intervista al ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio

Mal d'auto
Quali sono i problemi che pone l'uso eccessivo dell'automobile?
Il nostro Paese, secondo le ultime statistiche, detiene in Europa il numero più elevato di auto immatricolate sul totale degli abitanti. Un dato che, sommato alla particolare conformazione di molte delle nostre città, caratterizzate da centri storici e strade strette, fa capire quanto il problema mobilità sia ormai di urgente risoluzione. Un cocktail esplosivo che fa male a tutti: a chi guida, costretto a code interminabili nello smog; ai pedoni, impossibilitati a muoversi con sicurezza nelle strade; all'ambiente, per le massicce immissioni di inquinanti nell'atmosfera. E quest'aria inquinata poi la respiriamo tutti. La cattiva abitudine di fare un uso eccessivo dell'auto privata, anche per brevi spostamenti, è oggi certamente la principale causa della paralisi del sistema dei trasporti e degli ingorghi urbani che quotidianamente paralizzano le nostre città. Lo conferma anche uno studio della Commissione europea, secondo cui la media dei nostri tragitti in macchina è di solo 4 km! Tra gli obiettivi del governo c'è proprio quello di affrontare il problema della mobilità nei centri abitati e della riduzione delle emissioni di CO2 mediante interventi concreti ed immediati, come la sensibilizzazione dei cittadini ad un uso moderato dell'auto personale, con lo scopo di concorrere all'abbattimento delle emissioni e al risparmio energetico, insieme ad un maggiore investimento sui trasporti pubblici a ridotto impatto ambientale.

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Cosa fare per migliorare la diffusione di buone abitudini nell'uso dell'auto?

Cambiamenti significativi nei comportamenti e nelle scelte di ogni giorno possono essere solo frutto di un'adeguata educazione e sensibilizzazione alle tematiche ambientali. Al riguardo bisogna investire sulle nuove generazioni affinché facciano del concetto chiave di sostenibilità il primo parametro di giudizio nelle loro scelte quotidiane: dall'acquisto di prodotti non inquinanti all'uso dei mezzi di trasporto pubblico, all'utilizzo di vetture a basso impatto ambientale come quelle elettriche o gli ibridi. Essere ben informati vuol dire essere cittadini attenti all'ambiente.

Che ruolo può svolgere uno strumento come il car sharing?
Guardo con molta attenzione allo sviluppo del car sharing (ovvero: condividere l'auto, ndr), che in Italia purtroppo va ancora a rilento. La possibilità che diversi soggetti facciano uso della stessa autovettura ridurrebbe drasticamente il numero delle vetture in circolazione a beneficio non solo di una diminuzione del traffico e di una riduzione di inquinanti nell'atmosfera ma anche di un miglioramento del trasporto pubblico, che su strade prive di ingorghi offrirebbe agli utenti un servizio più puntuale ed efficiente. E poi basta guardare agli ottimi risultati raggiunti all'estero, in particolare nei paesi del Nord Europa. Il ministero dell'Ambiente ha definito un nuovo finanziamento di 10 milioni di euro per la promozione della rete nazionale del car sharing. Ci auguriamo che presto questo progetto prenda piede anche in Italia con gli stessi ritmi di crescita degli altri paesi.



Al super? Anche a piedi! I bambini da andare a prendere a scuola, la spesa, l'ufficio, il dentista, il tempo che non basta mai. Impossibile pensare oggi ad un mondo senza auto. Ma a ben guardare ci sono ancora persone che, se possono scegliere, preferiscono andare a piedi.

A svelarlo non è l'ennesima indagine sulla mobilità urbana. Lo spunto per una riflessione non banale sul tema arriva da un'analisi condotta negli ultimi anni da Unicoop Firenze sui comportamenti di chi fa la spesa nei suoi supermercati. Tra le domande rivolte a soci e clienti, una riguardava il mezzo utilizzato per raggiungere il punto vendita: e le risposte hanno riservato qualche sorpresa.

L'automobile resta il mezzo più utilizzato per raggiungere il supermercato. Ma una buona percentuale prende l'autobus, la bicicletta o il motorino, e soprattutto ama fare due passi a piedi. Il dato è più evidente in città: il supermercato di piazza Leopoldo (Firenze), fornito di un buon parcheggio con centinaia di posti auto, viene frequentato quotidianamente da un buon 46,5 per cento di camminatori, il 16,1 per cento arriva su due ruote (biciclette e motorini), l'8,4 per cento in autobus e - udite, udite! - solo il 29,1 per cento utilizza l'auto...

I numeri che più colpiscono sono però quelli relativi al supermercato di viale Giannotti, sempre a Firenze. Molti ricorderanno le forti polemiche di chi temeva un'invasione di auto in un quartiere già congestionato dal traffico. Le cifre sono lì ad indicare un'altra situazione, di assoluta parità: è vero che il 50 per cento dei clienti di Gavinana usa l'auto, ma l'altro 50 per cento ci va o a piedi (34 per cento) o con un altro mezzo (15 per cento).

La situazione è analoga in altre zone di Firenze (via Cimabue, via Salvi Cristiani), ad Arezzo, Sesto Fiorentino, Scandicci, Empoli. Zone centrali, inserite in contesti fortemente urbanizzati, ma anche ben servite dai mezzi pubblici e ben collegate con il resto della città. A fronte dunque di un folto popolo di automobilisti, che non rinuncia a prendere la macchina nemmeno per andare a comprare il giornale, c'è una schiera silenziosa, fatta di anziani e giovani che ancora si fermano per strada a fare due chiacchiere, di mamme con i passeggini, di studenti fuori sede. A testimoniare che l'auto può essere ancora una necessità, e non solo un'abitudine.





CAR SHARING
In auto con lo sconto

Car sharing è il servizio che permette la condivisione di un'auto, ossia di usarla solo quando se ne ha bisogno, senza sostenere i costi di acquisto e le spese di mantenimento, con grandi vantaggi anche per l'ambiente.

Per accedere al servizio basta telefonare ad un call center, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, o tramite internet.

I soci Coop, grazie all'accordo con Ics (Iniziativa car sharing) usufruiscono di condizioni particolarmente vantaggiose:

- sconto del 30 per cento sull'abbonamento annuale;

- tessera associativa a 20 € ad ogni familiare che deciderà di abbonarsi al servizio, che sia o meno socio Coop;

- bonus sulle spese complessive sostenute annualmente per un valore pari al 10 per cento di quanto speso nel corso dell'anno precedente;

- sconto sull'abbonamento annuale del 50 per cento per tutti i soci che sottoscriveranno l'abbonamento entro il 31 ottobre.

Info: tel. 055241618, www.carsharingfirenze.it