Nella cittadina toscana la rievocazione delle atmosfere medievali, fra cene, sbandieratori e figuranti in costume

Scritto da Rossana De Caro |    Luglio-Agosto 2015    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Foto G.C. Consorzio Turistico Volterra Valdicecina

Volterra

Immaginiamo di fare un salto nel tempo a ritroso e di essere a Volterra, la bellissima cittadina toscana che mantiene ancora intatto il suo aspetto medievale, nell’anno Domini1398.

Immaginiamo di avventurarci nelle piccole strade del centro, fra palazzi e piazze, e intrufolarci nella folla tra mercanti, musici, giocolieri, popolani e nobili. Un sogno che diventa realtà grazie alla manifestazione “Volterra A.D. 1398”, XVIII edizione, che si tiene nei giorni 15, 16, 18, 20, 21 e 23 agosto e domenica 6 settembre, quando, quasi per magia, si rievocano le atmosfere di quel tempo.

L’evento ha due palcoscenici d’eccezione: il centro storico e il Parco archeologico E.Fiumi, dominato dalla Fortezza medicea.

Giornata di festa nell’anno Domini 1398

Il momento clou della manifestazione sarà la “Giornata di festa nell’anno Domini 1398”, che si tiene domenica 16 e 23 agosto, da mattina a notte, no-stop.

In questi due giorni la città medievale si anima con spettacoli ed eventi suggestivi, con musici e giocolieri, che si esibiscono nelle vie del centro, dame e cavalieri, tra frati e contadini, soldati e falconieri, mentre nel Parco archeologico prende vita la campagna: il villaggio con i suoi abitanti, i pastori, l’eremo dei frati, gli animali domestici e gli accampamenti militari accolgono i visitatori che potranno assistere a spettacoli d’armi e falconeria. Centinaia i figuranti che si muovono con i loro bei costumi, fra le austere torri, i superbi palazzi e le chiese o tra le semplici case del villaggio e le tende degli accampamenti, sotto la mole della Fortezza medicea.

Se volete mangiare o acquistare qualcosa, dovete usare il Grosso volterrano, l’unica moneta valida durante la festa, e disponibile presso l’Offizio di cambio: un grosso, moneta di rame (pari ad un euro), cinque grossi, moneta d’oro (5 euro). L’apertura della festa è sabato 15 agosto alle 18.

Tanti gli eventi in programma: dagli sbandieratori del gruppo storico che si esibiscono in suggestive e acrobatiche manovre in un torneo (il 6 settembre), alla cena medievale (18 agosto), ai pali dei caci volterrani e dei ceri (20 agosto), alle “Suggestioni e colori dal Medioevo”, il 21 agosto, con una giornata dei gruppi di rievocazione storica della provincia di Pisa, da trascorre tra Disfida con l’arco, Cena della nobiltà, Danza storica, Aspettando la battaglia, Corteo della nobiltà cittadina, Torneo di tiro con la balestra (22 agosto). Insomma il divertimento è assicurato, e lasciare queste magiche atmosfere per tornare ai nostri giorni procurerà sicuramente un po’ di dispiacere.

  •  Biglietti: domenica 16 e 23 agosto
  • Ingresso 10 euro, 6 euro, soci Unicoop Firenze
  • Ingresso gratuito: bambini under 10
  • Il biglietto d’ingresso alla festa comprende le seguenti agevolazioni: visita dell’Acropoli (dalle 11 alle 18), con ingresso gratuito.

Info e prenotazioni:Ufficio turistico, 058887257; ufficioturistico@volterratur.it; www.volterra1398.it