Prime assolute e poi mostre, libri e prove aperte

Scritto da Edi Ferrari |    Maggio 2009    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Si intitola "Suoni Voci Gesti" l'edizione numero 72 del Maggio Musicale Fiorentino, che si è aperto il 29 aprile con il debutto mondiale del Crepuscolo degli Dei, ultima giornata della Tetralogia wagneriana per il progetto pluriennale che, con la direzione di Zubin Mehta e il visionario allestimento della Fura dels Baus, nasce questa volta proprio a Firenze.

In epoca di tagli dei finanziamenti alla cultura e ai teatri, il cartellone del più antico Festival musicale d'Italia, ha dovuto essere ridisegnato, con alcune rinunce ma anche con nuovi spettacoli in esclusiva per Firenze. E tuttavia, quello che si concluderà il 2 luglio, è un Maggio che mantiene inalterato il carattere di vetrina di appuntamenti imperdibili.

 

I fantastici tre

Accanto a Mehta, anche Riccardo Muti e Claudio Abbado. Il primo, che del Maggio è stato a lungo Direttore musicale e che con l'Orchestra e il Coro ha mantenuto rapporti di collaborazione, si presenterà con la sua Orchestra Cherubini per l'esecuzione della Missa defunctorum di Paisiello (29 giugno); mentre Claudio Abbado dirige, fra l'altro, la Quarta Sinfonia di Schubert, "La Tragica" (12 giugno).

Altro fiore all'occhiello del Festival la prima assoluta dell'opera contemporanea Patto di sangue, prosecuzione del progetto che vede il Maggio impegnato nel presentare ogni anno un nuovo lavoro operistico, appositamente commissionato ad un autore italiano o in prima esecuzione per l'Italia (il 22 e 24 maggio). Altra prima assoluta è Firefly, nuova creazione di Anthony Heinl, ex ballerino dei Momix e per anni assistente coreografo di Moses Pendleton, per MaggioDanza (16 giugno).

Bruno Bartoletti, Michele Mariotti, Leo Macfall, Helmut Rilling, Lang Lang, Alexander Lonquich, Samuel Ramey, Ian Bostridge sono gli altri astri che costellano questo 72° Maggio. Autentico omaggio è poi quello che il Festival tributa a sir Peter Maxwell Davies, il compositore inglese che sarà presente a Firenze al concerto che il Contempoartensemble gli dedica il 29 maggio.

A conclusione del Festival, il tradizionale Galà di danza (1° luglio) e il grande Concerto di chiusura diretto da Zubin Mehta (2 luglio), con uno fra i capolavori assoluti di Giuseppe Verdi, la Messa da Requiem.

 

Per i soci sconto del 10%, che diventa il 20% presso i punti vendita Coop con il servizio di biglietteria Box Office

 

Mostre

Due mostre accompagnano il Maggio. Alla Galleria degli Uffizi "Ring / Fura 4.0, - L'Anello del Nibelungo di Wagner nella interpretazione di Mehta / Fura dels Baus" ripercorre la messa in scena di questa versione della Tetralogia attraverso progetti, bozzetti, figurini, costumi, e soprattutto le proiezioni e le macchine di scena (fino al 31 maggio). La Galleria For ospita invece una suggestiva serie di scatti del fotografo Alessandro Moggi, che immortala i corpi statuari di alcuni danzatori di MaggioDanza.

Infine, come sempre, incontri con il pubblico, presentazioni di spettacoli e libri, prove aperte.

Per i soci sconto del 10%. Info: www.maggiofiorentino.com, tel. 0552779350.