Fiori
Festa di colori
Non dategli da mangiare troppo di questi tempi, se no "scoppiano". Questo è il consiglio del giardiniere per le piantine che avete cominciato a piantare d'aprile e che a maggio cominciano a dare i loro frutti. E' bene concimare con un prodotto leggero, perché si rischia di bruciare le piante, che in questo periodo hanno barbe delicate e sottili. Poi, quando le temperature crescono, bisogna fare anche più attenzione: la regola è quella di concimare spesso, con poco prodotto ogni volta.
In questo mese si trovano in assortimento gerani di tutti i tipi: rampicanti, francesini, doppi e "scempi". Poi ci sono le piantine stagionali come la petunia, la verbena, la surfinia, la nuova Guinea. Ma maggio è tradizionalmente il mese delle rose. Ogni colore ha il suo nome. La rossa si chiama Baccarà o Queen Gloria; la rosa può rispondere al nome di Soraya o Queen Elisabeth. Quando sfioriscono e i petali cadono, bisogna vincere la tristezza e cominciare immediatamente a pensare al domani, tagliandole a tre gemme dal vecchio getto per assicurarsi una futura fioritura più rigogliosa. Di questi tempi le rose dovrebbero essere già piantate, ma se non si è fatto in tempo si trovano bell'e pronte nei vasi e le si può interrare quando si vuole. Così come il glicine, l'alloro e tutto ciò di cui si ha voglia di popolare il nostro giardino.

Parvus flos
Basilico solidale
Da una cooperativa sociale piantine nei punti di vendita Coop
Dietro alcune piantine di basilico vendute da Unicoop Firenze c'è Parvus flos. Una cooperativa sociale che ha sede a Radicondoli, in provincia di Siena, e che ha storie molto interessanti da raccontare. Perché si occupa di florovivaismo, ma soprattutto di reinserimento lavorativo di ragazzi dai 16 anni in su, che hanno invalidità o esperienze familiari difficili alle spalle. In questo momento sono in tre a lavorarci, insieme ad altri operai, ma Parvus Flos è nata solo nel '99. Gli inizi non sono stati facili: «Siamo partiti da Milano con un sogno da realizzare: educare questi ragazzi con l'aiuto di psicologi ed educatori, e prepararli alla vita» dice l'amministratore della cooperativa Massimo Rossetti. L'investimento iniziale è stato sostenuto interamente dai soci, e l'idea è partita da don Luigi Alberio, attuale presidente di Parvus flos. Un religioso, dunque, mentre gli altri facevano un po' tutti i mestieri: operai, tecnici di componenti elettroniche o progettisti di carrozzerie. Complessivamente sono nove soci, dai 25 ai 50 anni, che hanno consumato un grande strappo dalla metropoli milanese per rifugiarsi qui a Radicondoli. In un podere di 45 ettari, con serre che si estendono su 20 mila mq, riscaldate con energia geotermica. Ma dello spirito meneghino mantengono il senso di efficienza e rigore: «La Parvus si presenta come entità produttiva sul mercato e non vogliamo avvalerci di investimenti statali, perché l'impresa deve camminare con le proprie gambe», afferma Rossetti, snocciolando le cifre di un'attività economica in forte ascesa. Sette operai, un fatturato che nel 2003 sfonderà quota 500 mila euro e una produzione di oltre 1200 vaschette di basilico al giorno. Che insieme alle zucchine col fiore, ai gerani e alle stelle di Natale rappresenta il loro prodotto di punta. In più oggi allevano circa cento esemplari di cinta senese: erano solo tre nel '99. I ragazzi che lavorano nella cooperativa prendono un regolare stipendio da lavoratore agricolo: una parte è mantenuto sotto forma di risparmio personale che viene liquidato se devono fare un acquisto importante, oppure al momento della loro uscita. Il progetto di Parvus è quello di installare altre tre case famiglia per ampliare la propria capacità di accogliere i ragazzi: esistono già contatti con Enel Green power, che in questo senso potrebbe dare un contributo essenziale.

Ipercoop
Nuovi orari ad Arezzo
Si apre un'ora prima: da martedì a sabato, all'Ipercoop di Arezzo, gli orari sono dalle 8 alle 21. Invariato l'orario di apertura del lunedì, dalle 13,30 alle 21. In occasione delle aperture domenicali, invece, l'apertura è sempre 9-21.
Maggio all'iper