Baccelli, mobili all'aperto, Ecolo

Scritto da Rossana De Caro |    Maggio 2006    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

BACCELLI
Il verde che rinforza

La spesa al super e all'iper 1
Sono legumi molto apprezzati, la cui coltivazione in Italia è diffusa soprattutto nelle regioni centro meridionali. Quando è fresco il baccello è di colore verde brillante. Si conserva per breve tempo, due-tre giorni massimo. Ha numerose virtù: è ricco di vitamine, sali minerali e proteine in gran quantità (sebbene di qualità inferiori rispetto agli altri legumi). Ha un contenuto di carboidrati inferiore a quello dei fagioli ma superiore ai piselli. È fortemente rimineralizzante e ricostituente grazie alle proteine "verdi" che non aumentano il colesterolo ma anzi hanno la capacità di ridurlo favorendone l'eliminazione, in modo del tutto simile a quello che si verifica per le proteine di soia. Per questo è utilizzato dai dietologi nella prevenzione di patologie legate ad eccesso di colesterolo nel sangue (causa di infarti e ictus). Molto apprezzata anche l'azione diuretica, efficace nei casi di affezione delle vie urinarie e di calcolosi urinaria. D'altra parte la fava contiene sostanze che possono provocare pericolose crisi in soggetti che presentano carenza di alcuni enzimi, in particolare a coloro che appartengono ad aree geografiche dove l'anemia mediterranea è diffusa, come la Sardegna.

Le fave giovani e tenere si consumano crude, una volta sbucciate e tolta "l'unghia" per evitare il sapore amaro, accompagnate al pecorino. Cotte a fuoco lento conferiscono gusto e carattere alle minestre.


ARREDAMENTO
Mobili all'aperto

Con l'arrivo della bella stagione, giardino e terrazze diventano luoghi privilegiati dove poter trascorrere del tempo in tutto relax, per godere appieno il piacere di stare all'aria aperta. Dunque è il momento di pensare non solo a piante e fiori per abbellire questi spazi, ma anche all'arredamento. Dondoli, tavolini, sedie, gazebo, tavoli da pranzo, ombrelloni, chaise-longue contribuiranno a rendere gli esterni spazi abitabili, dove poter leggere un libro, bere un drink, fare una cena con gli amici in pieno relax. La scelta è vasta. A seconda del gusto, delle necessità e della disponibilità economica, si può variare fra articoli in legno, in vimini, in ferro e in plastica. Sono proprio le diverse caratteristiche di questi materiali a fare la differenza. La plastica è indubbiamente la meno costosa (anche se quest'anno l'aumento del costo del petrolio ha invertito la tendenza) e più pratica. Disponibile in colore bianco, verde o decorato, indistruttibile, resiste al caldo e al freddo, assicura una lunga durata e può affrontare tranquillamente anche l'inverno all'aperto. Si pulisce facilmente con un panno bagnato e del detersivo. Perde di lucentezza dopo un'esposizione prolungata nel tempo ai raggi del sole. Più delicati, e da trattare quindi con maggiore riguardo, gli oggetti in vimini, che temono l'umidità: poltroncine, divanetti, tavolini creano angoli intimi particolarmente piacevoli, da collocare preferibilmente in zone coperte o riparate come verande o gazebo. Il legno è l'elemento naturale per eccellenza e si inserisce perfettamente negli spazi aperti, in particolare nel verde. In commercio si trova un vasto assortimento di tavoli, sedie, pareti traforate, fioriere, sdraio. Gli articoli in vendita all'Ipercoop sono in legno balau o di acacia: molto morbidi e dunque facili da lavorare, sono trattati in modo naturale ad olio, trattamento che si consiglia di rinnovare una volta l'anno per mantenere l'aspetto e il colore originale; inoltre Coop, impegnata nella difesa della natura, esige che il legno impiegato per la fabbricazione dei mobili messi in vendita nei suoi negozi provenga da piantagioni con un abbattimento controllato degli alberi. Il ferro tra i materiali d'arredo è il più "nobile": dipinto in verde o naturale fornisce oggetti molto belli ed eleganti, resistenti nel tempo. I trattamenti odierni lo preservano dalla ruggine. In caso di ossidazioni si possono utilizzare vernici coprenti.


ECOLO
Risparmio e non inquino

La spesa al super e all'iper 2
Lavare e detergere risparmiando e inquinando meno. È possibile con Ecolo, il distributore automatico (disponibile nell'ipermercato di Sesto Fiorentino e nei supermercati di Ponte a Greve e Gavinana) di detersivi di alta qualità, molto efficaci contro lo sporco (prodotti dall'azienda Biokimica di Santa Croce sull'Arno, Pisa) ma privi di pubblicità e... di contenitore. Il flacone si acquista infatti la prima volta (lo fornisce la stessa macchina al costo di 0,50 €) e lo si riutilizza successivamente quando si torna "a fare il pieno". In questo modo si evita di diffondere inutili rifiuti plastici che, come è noto, inquinano. Inoltre alla cassa si paga solo il contenuto, a vantaggio delle nostre tasche. I detersivi, in diversi colori a seconda delle esigenze, sono biodegradabili al 90% e si può scegliere fra quello per piatti (verde), con forte azione sgrassante e con principi attivi che evitano arrossamenti della pelle; quello per pavimenti (azzurro) dall'energica azione pulente, efficace su tutte le superfici lavabili; quello per lavatrice (bianco) con sapone naturale, energico sulle macchie e delicato sulle fibre, ottimo anche per il lavaggio a mano; infine l'ammorbidente (bianco), rende i capi morbidi e profumati e più facili da stirare. I detergenti vengono erogati dalle macchine, basta seguire le istruzioni visibili sui pannelli in prossimità del distributore.

Se dovessero verificarsi dei malfunzionamenti: Coop si scusa con i clienti per gli eventuali e imprevisti disagi causati dai macchinari, che vengono comunque periodicamente sottoposti a controlli e manutenzione ordinaria.