Maggio al super
La frutta si fa rossa

Maggio segna il passaggio alla frutta rossa, vale a dire le pesche di ogni tipo, susine, albicocche, meloni. Avvisa che è quasi arrivata l'estate, insomma.
Per prima sui mercati arriva la Spagna, grazie al suo clima mite e "anticipato" di circa tre settimane rispetto al nostro. Quasi in contemporanea arrivano i cocomeri da Spagna e Sicilia, e poi i meloni siciliani, coltivati in tunnel coperti da un nylon per accelerare il processo di maturazione. La politica di acquisti di Unicoop Firenze, come è noto, è quella di privilegiare soprattutto il prodotto toscano, e solo quando questo viene meno ci si rivolge al mercato nazionale prima e quello internazionale poi. Ma in questo periodo è inutile andare a cercare pesche o meloni nostrali. La natura ha disposto altrimenti. E allora dopo i primi venti giorni di maggio, in cui i mercati sono pieni di prodotti spagnoli, si interrompono gli acquisti internazionali e si apre la strada alla prima frutta estiva nazionale, quella che arriva dalla Sicilia. Insomma, appena il prodotto italiano comincia a bussare alle porte, anche se in piccole quantità, viene immesso immediatamente nel circuito di vendita e per quanto possibile ci si "stacca" progressivamente dall'estero. Tutto ciò in attesa della frutta toscana: pesche di tutti i tipi, albicocche, meloni, cocomeri e quant'altro, freschi dalla nostra regione. Nei prossimi mesi ci sarà un importante "focus" sulla Maremma. Prodotti che, secondo i protocolli stabiliti da Unicoop Firenze con i produttori, verranno raccolti più volte in una giornata, per essere sicuri che quasi in tempo reale arrivi una frutta matura e pronta per essere gustata, una vera delizia per il palato. Ma per tutto questo dobbiamo aspettare l'arrivo dell'estate meteorologica, dalla fine di giugno in poi.

Maggio al super 2
Nuovo supermercato a Firenze
Ritorno al futuro
Agli inizi degli anni '60 la cooperativa di Rifredi contava 13 negozi. Praticamente in ogni piccolo rione c'era uno spaccio: del resto questo era il quartiere delle grandi fabbriche fiorentine, il cuore operaio della città. Poi aprì, nel 1961, il primo, grande e moderno supermercato della concorrenza. Fu crisi nera, i negozi furono venduti per poter aprire un supermercato in via Carlo del Prete e una superette - oggi si chiama mini mercato - nella storica sede di via Vittorio Emanuele, di fronte alla Società di mutuo soccorso di Rifredi.
Da maggio, finalmente, il quartiere ha un nuovo supermercato Coop, adeguato alle esigenze dei soci e dei consumatori. Sorge dove prima c'era la Superpila, e si affaccia su piazza Leopoldo. Per la cooperativa è stato un grosso investimento, ma era troppo importante ritornare degnamente in uno degli insediamenti storici della cooperazione, dove ancora oggi risiedono tantissimi soci.
Il nuovo supermercato privilegia i reparti dei freschi e ripropone tutte le innovazioni che sono risultate le più gradite a soci e consumatori: Salvatempo, pescheria, forneria e ritorno al banco a taglio per la carne. E' servito da un ampio parcheggio al coperto.
La contemporanea chiusura del mini mercato di via Vittorio Emanuele potrà creare qualche difficoltà ad una piccola parte di soci, che dovranno fare cinquecento metri di strada in più. Però la cooperativa si è impegnata ad usare tutti gli accorgimenti necessari per ridurre questo disagio. Inoltre la zona è ben servita dai mezzi pubblici. Infine la sede di via Vittorio Emanuele sarà utilizzata per le attività istituzionali della cooperativa. Auguri per piazza Leopoldo!